Lo sport tradizionalmente inteso è sempre stato per pochi. Nella sua accezione più riconosciuta e nelle manifestazioni più ricorrenti mantiene come caratteristica peculiare l’attenzione alla prestazione e al risultato sportivo più che alla persona. Nonostante sia innegabile il valore della prestazione intesa come ricerca, manifestazione e risultato tangibile delle potenzialità umane è evidente che tutto ciò viene raggiunto da coloro che da un lato sono geneticamente dotati e che dall’altro, per ragioni individuali, personali o economiche sono oggi disposti ad affrontare carichi di allenamento fisico, psicologico e sociale a volte estenuanti e innaturali. Oggi possiamo ritrovare differenti forme di attività sportiva che possono adattarsi ai più e a tutti, indipendentemente dalla genetica, dal genere e dalle abilità possedute. Queste forme si adattano ad un contesto educativo sia scolastico che extrascolastico, con l’obiettivo di rendere possibile una efficace inclusione di tutti i praticanti. Il principio che le connota è legato al concetto di sport per l’uomo e dunque all’adattabilità delle forme sportive alle differenti situazioni di abilità.
Casolo, F., Dallo Sport per pochi allo Sport educativo per tutti, VERSO UNO SPORT PER TUTTIEDUCATIVO, ADATTATO E INCLUSIVO, Vita e Pensiero Pubblic University:Largo Gemelli 1, I 20123 Milan Italy:011 39 02 72342310, 011 39 2 72342370, EMAIL: [email protected], Fax: 011 39 02 72342974, MILANO -- ITA 2026: 35-40 [https://hdl.handle.net/10807/339767]
Dallo Sport per pochi allo Sport educativo per tutti
Casolo, Francesco
2026
Abstract
Lo sport tradizionalmente inteso è sempre stato per pochi. Nella sua accezione più riconosciuta e nelle manifestazioni più ricorrenti mantiene come caratteristica peculiare l’attenzione alla prestazione e al risultato sportivo più che alla persona. Nonostante sia innegabile il valore della prestazione intesa come ricerca, manifestazione e risultato tangibile delle potenzialità umane è evidente che tutto ciò viene raggiunto da coloro che da un lato sono geneticamente dotati e che dall’altro, per ragioni individuali, personali o economiche sono oggi disposti ad affrontare carichi di allenamento fisico, psicologico e sociale a volte estenuanti e innaturali. Oggi possiamo ritrovare differenti forme di attività sportiva che possono adattarsi ai più e a tutti, indipendentemente dalla genetica, dal genere e dalle abilità possedute. Queste forme si adattano ad un contesto educativo sia scolastico che extrascolastico, con l’obiettivo di rendere possibile una efficace inclusione di tutti i praticanti. Il principio che le connota è legato al concetto di sport per l’uomo e dunque all’adattabilità delle forme sportive alle differenti situazioni di abilità.I documenti in IRIS sono protetti da copyright e tutti i diritti sono riservati, salvo diversa indicazione.



