La crescente disillusione e il senso di smarrimento che contraddistinguono l'epoca attuale richiedono alla riflessione pedagogica un'analisi critica delle esperienze educative per identificare gli elementi apparentemente banali, inautentici e persino distruttivi nella vita quotidiana e ricostruire intenzionalmente gli itinerari formativi (Malavasi, 2020). La povertà educativa e il fenomeno della dispersione scolastica, frequentemente collegati, si presentano come un ostacolo significativo al progresso sociale e individuale, limitando l'accesso alle opportunità e alle risorse educative. La dispersione scolastica nello specifico denota elementi di complessità e pluridimensionalità che coinvolgono variabili individuali, familiari, socio-economici e contestuali, interconnessi in un modello sistemico-processuale. Ogni fattore contribuisce in modo significativo all'aumento del rischio di abbandono scolastico. In tale contesto la ricerca pedagogica gioca un ruolo cruciale nel contrastarla, attraverso lo sviluppo di metodologie e approcci che favoriscono l'equità e l'inclusione, enfatizzando l'interazione con il territorio. In ambito pedagogico, il territorio è interpretato come costruzione dinamica e relazionale, che riflette e modella le dinamiche sociali e culturali di una comunità. Questa comprensione del territorio come entità vivente e interattiva è cruciale per un'educazione che promuove l'identità culturale e sociale degli studenti, contribuendo a una più profonda comprensione e apprezzamento del loro ambiente (Magnaghi, 2010 e Raffestin, 2005). In linea con gli obiettivi dell'Agenda 2030 dell'Unione Europea, le politiche nazionali ed europee hanno messo in campo importanti misure per contrastare gli elevati tassi di abbandono scolastico, attraverso la promozione di una maggiore inclusione educativa e l'implementazione di metodologie didattiche innovative come l'Outdoor Education, che ha dimostrato di poter rafforzare il legame tra gli studenti e il loro contesto territoriale, migliorando l'adesione al sistema educativo (European Commission, 2022). L'Outdoor Education all'interno della scuola di comunità, trasforma la scuola in un'entità "diffusa" che si estende oltre le mura tradizionali dell'aula. Le attività educative all'aperto, nel creare un ambiente per tutti e per ciascuno, possono facilitare la costruzione di identità sociali e culturali forti e potenziare la collaborazione intersoggettiva. Tale prospettiva educativa si rivela efficace anche nel promuovere lo sviluppo delle capacità motorie e linguistiche, e nel contribuire significativamente alla diminuzione di comportamenti antisociali e devianti nei contesti educativi formali (Birbes, 2018).

Leva, D., Prospettive pedagogiche: il ruolo dell'Outdoor Educationnel contrasto alla dispersione scolastica, in Ricerca e progettazione pedagogica per contrastare povertà educative e dispersione scolastica.A 100 anni dalla nascita di Alberto Manzi, (Napoli, Italia, 13-15 June 2024), Pensa MultiMedia, Lecce - Rovato (BS) 2025:2025 634-638 [https://hdl.handle.net/10807/339139]

Prospettive pedagogiche: il ruolo dell'Outdoor Education nel contrasto alla dispersione scolastica

Leva, Domenico
Primo
2025

Abstract

La crescente disillusione e il senso di smarrimento che contraddistinguono l'epoca attuale richiedono alla riflessione pedagogica un'analisi critica delle esperienze educative per identificare gli elementi apparentemente banali, inautentici e persino distruttivi nella vita quotidiana e ricostruire intenzionalmente gli itinerari formativi (Malavasi, 2020). La povertà educativa e il fenomeno della dispersione scolastica, frequentemente collegati, si presentano come un ostacolo significativo al progresso sociale e individuale, limitando l'accesso alle opportunità e alle risorse educative. La dispersione scolastica nello specifico denota elementi di complessità e pluridimensionalità che coinvolgono variabili individuali, familiari, socio-economici e contestuali, interconnessi in un modello sistemico-processuale. Ogni fattore contribuisce in modo significativo all'aumento del rischio di abbandono scolastico. In tale contesto la ricerca pedagogica gioca un ruolo cruciale nel contrastarla, attraverso lo sviluppo di metodologie e approcci che favoriscono l'equità e l'inclusione, enfatizzando l'interazione con il territorio. In ambito pedagogico, il territorio è interpretato come costruzione dinamica e relazionale, che riflette e modella le dinamiche sociali e culturali di una comunità. Questa comprensione del territorio come entità vivente e interattiva è cruciale per un'educazione che promuove l'identità culturale e sociale degli studenti, contribuendo a una più profonda comprensione e apprezzamento del loro ambiente (Magnaghi, 2010 e Raffestin, 2005). In linea con gli obiettivi dell'Agenda 2030 dell'Unione Europea, le politiche nazionali ed europee hanno messo in campo importanti misure per contrastare gli elevati tassi di abbandono scolastico, attraverso la promozione di una maggiore inclusione educativa e l'implementazione di metodologie didattiche innovative come l'Outdoor Education, che ha dimostrato di poter rafforzare il legame tra gli studenti e il loro contesto territoriale, migliorando l'adesione al sistema educativo (European Commission, 2022). L'Outdoor Education all'interno della scuola di comunità, trasforma la scuola in un'entità "diffusa" che si estende oltre le mura tradizionali dell'aula. Le attività educative all'aperto, nel creare un ambiente per tutti e per ciascuno, possono facilitare la costruzione di identità sociali e culturali forti e potenziare la collaborazione intersoggettiva. Tale prospettiva educativa si rivela efficace anche nel promuovere lo sviluppo delle capacità motorie e linguistiche, e nel contribuire significativamente alla diminuzione di comportamenti antisociali e devianti nei contesti educativi formali (Birbes, 2018).
2025
Italiano
Ricerca e progettazione pedagogica per contrastare povertà educative e dispersione scolastica. A 100 anni dalla nascita di Alberto Manzi
Ricerca e progettazione pedagogica per contrastare povertà educative e dispersione scolastica. A 100 anni dalla nascita di Alberto Manzi
Napoli, Italia
13-giu-2024
15-giu-2024
9791255683247
Pensa MultiMedia
Leva, D., Prospettive pedagogiche: il ruolo dell'Outdoor Educationnel contrasto alla dispersione scolastica, in Ricerca e progettazione pedagogica per contrastare povertà educative e dispersione scolastica.A 100 anni dalla nascita di Alberto Manzi, (Napoli, Italia, 13-15 June 2024), Pensa MultiMedia, Lecce - Rovato (BS) 2025:2025 634-638 [https://hdl.handle.net/10807/339139]
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