Il contributo analizza la pronuncia n. 30528/2025 della sezione V della Corte di Cassazione, la quale si affronta una duplica questione: se il giudice dell’udienza predibattimentale possa pronunciare una sentenza di non luogo a procedere per particolare tenuità del fatto e, in caso di risposta affermativa, quali siano le conseguenze per l’azione civile eventualmente esperita. Di qui, i giudici di legittimità ritengono che il giudice dell'udienza predibattimentale possa pronunciare sentenza di non luogo a procedere ex 131-bis c.p.p. e che, in questo caso, il medesimo giudice non possa pronunciarsi sulla domanda civile, distinguendo sotto questo profilo la disciplina della sentenza di non luogo a procedere con quella della sentenza di proscioglimento, così come integrata dalla sent n. 173 del 2022 della Corte Costituzionale.
Dean, F., Nota a Cass 10 settembre 2025, n. 30528, <<ARCHIVIO DELLA NUOVA PROCEDURA PENALE>>, 2025; 2025 (6): 645-646 [https://hdl.handle.net/10807/337257]
Nota a Cass 10 settembre 2025, n. 30528
Dean, Francesco
2025
Abstract
Il contributo analizza la pronuncia n. 30528/2025 della sezione V della Corte di Cassazione, la quale si affronta una duplica questione: se il giudice dell’udienza predibattimentale possa pronunciare una sentenza di non luogo a procedere per particolare tenuità del fatto e, in caso di risposta affermativa, quali siano le conseguenze per l’azione civile eventualmente esperita. Di qui, i giudici di legittimità ritengono che il giudice dell'udienza predibattimentale possa pronunciare sentenza di non luogo a procedere ex 131-bis c.p.p. e che, in questo caso, il medesimo giudice non possa pronunciarsi sulla domanda civile, distinguendo sotto questo profilo la disciplina della sentenza di non luogo a procedere con quella della sentenza di proscioglimento, così come integrata dalla sent n. 173 del 2022 della Corte Costituzionale.I documenti in IRIS sono protetti da copyright e tutti i diritti sono riservati, salvo diversa indicazione.



