Canone aperto affronta una delle questioni più vive e controverse degli studi letterari italiani: quale Novecento stiamo insegnando? Il canone ufficiale, quello racchiuso nei manuali, non è mai un giudice imparziale, ma emerge da un campo letterario vasto, articolato e carico di contraddizioni. È forte oggi la richiesta di rimettere in discussione le scale di valori determinate da ideologie, posizionamenti, appartenenze, posture, istituzioni culturali e politiche, restituendo visibilità alle voci dimenticate oppure escluse, a partire da quelle femminili. Le ricadute sulla didattica sono al cuore del volume: ogni riflessione teorica si misura con la pratica educativa, mettendo in gioco strumenti come la flipped classroom, il learning by doing, l’apprendimento collaborativo e gli ambienti virtuali del metaverso. Ne emerge un’idea di scuola come luogo decisivo di costruzione della memoria letteraria, dove il docente diventa mediatore critico di un canone consapevole, plurale e aperto al futuro.

Cavalli, S., Cicala, D., Savio, D., Van Den Berg, C. (eds.), Canone aperto. Prospettive sulla letteratura italiana del Novecento, Franco Cesati, Firenze 2026: 151 [https://hdl.handle.net/10807/336708]

Canone aperto. Prospettive sulla letteratura italiana del Novecento

Cavalli, Silvia
;
2026

Abstract

Canone aperto affronta una delle questioni più vive e controverse degli studi letterari italiani: quale Novecento stiamo insegnando? Il canone ufficiale, quello racchiuso nei manuali, non è mai un giudice imparziale, ma emerge da un campo letterario vasto, articolato e carico di contraddizioni. È forte oggi la richiesta di rimettere in discussione le scale di valori determinate da ideologie, posizionamenti, appartenenze, posture, istituzioni culturali e politiche, restituendo visibilità alle voci dimenticate oppure escluse, a partire da quelle femminili. Le ricadute sulla didattica sono al cuore del volume: ogni riflessione teorica si misura con la pratica educativa, mettendo in gioco strumenti come la flipped classroom, il learning by doing, l’apprendimento collaborativo e gli ambienti virtuali del metaverso. Ne emerge un’idea di scuola come luogo decisivo di costruzione della memoria letteraria, dove il docente diventa mediatore critico di un canone consapevole, plurale e aperto al futuro.
2026
Italiano
979-12-5496-380-7
Franco Cesati
Cavalli, S., Cicala, D., Savio, D., Van Den Berg, C. (eds.), Canone aperto. Prospettive sulla letteratura italiana del Novecento, Franco Cesati, Firenze 2026: 151 [https://hdl.handle.net/10807/336708]
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