Introduzione: La letteratura ha evidenziato come le Esperienze Avverse Infantili (ACEs) costituiscano dei forti predittori del benessere individuale e relazionale in età giovane adulta. Da un punto di vista prettamente relazionale, diversi studi hanno sottolineato come l’aver sperimentato ACEs possa impattare negativamente sulla qualità percepita della relazione sentimentale in questa fascia d’età. Il presente lavoro si propone quindi un duplice obiettivo: (1) esplorare la possibile associazione tra ACEs e qualità percepita della relazione sentimentale e (2) confrontare la qualità percepita della relazione sentimentale tra i giovani adulti che hanno dichiarato o meno di aver vissuto delle ACEs. Metodo: il campione è composto da 162 giovani adulti (71% genere femminile; 29% genere maschile) di età compresa tra 25 e 35 anni (Metà = 26.75±2.60) che hanno compilato una survey online che indagava la presenza di Esperienze Avverse Infantili (ACEs) e la qualità percepita della relazione sentimentale (NRI). Risultati: L’esito delle correlazioni bivariate tra le ACEs e le sottoscale della NRI hanno evidenziato quanto segue: le ACEs correlano negativamente con soddisfazione (r = -.171; p<0.05) e unione (r = -.178; p<0.05) e positivamente con punizione (r = .234; p<0.01), conflitto (r = .214; p<0.05) e rivalità (r = .220; p<0.05). Successivamente, sono stati condotti dei t test per campioni indipendenti che hanno evidenziato una differenza statisticamente significativa per le dimensioni di rivalità (t(130) = -2.568; p = .002), conflitto (t(130) = -2.502; p<0.001) e punizione (t(130) = -2.741; p = .012). Non sono emerse differenze statisticamente significative per quanto riguarda le dimensioni di soddisfazione e unione. Discussione: I risultati del presente lavoro sono in linea con la letteratura sul tema, suggerendo come precoci esperienze traumatiche a livello relazionale si associno ad una percezione più negativa della qualità della relazione sentimentale. Inoltre, i giovani adulti che hanno dichiarato di aver sperimentato ACEs sembrerebbero percepire la loro relazione sentimentale come maggiormente caratterizzata da conflittualità, atteggiamenti punitivi e antagonismo rispetto a coloro che non le hanno vissute.

Colombo, C. C., Badino, V., Ciuffo, G., Ionio, C., Milani, L., Traumi precoci e relazioni sentimentali: l’associazione tra esperienze avverse infantili e qualità della relazione di coppia nei giovani adulti, Abstract de <<XXXVII Congresso nazionale AIP Sezione Psicologia dello sviluppo e dell’educazione>>, (Udine, 15-17 September 2025 ), Editrice universitaria udinese s.r.l., Udine 2025: 376-377 [https://hdl.handle.net/10807/336297]

Traumi precoci e relazioni sentimentali: l’associazione tra esperienze avverse infantili e qualità della relazione di coppia nei giovani adulti

Colombo, Camilla Chiara;Badino, Vittoria;Ciuffo, Giulia;Ionio, Chiara;Milani, Luca
2025

Abstract

Introduzione: La letteratura ha evidenziato come le Esperienze Avverse Infantili (ACEs) costituiscano dei forti predittori del benessere individuale e relazionale in età giovane adulta. Da un punto di vista prettamente relazionale, diversi studi hanno sottolineato come l’aver sperimentato ACEs possa impattare negativamente sulla qualità percepita della relazione sentimentale in questa fascia d’età. Il presente lavoro si propone quindi un duplice obiettivo: (1) esplorare la possibile associazione tra ACEs e qualità percepita della relazione sentimentale e (2) confrontare la qualità percepita della relazione sentimentale tra i giovani adulti che hanno dichiarato o meno di aver vissuto delle ACEs. Metodo: il campione è composto da 162 giovani adulti (71% genere femminile; 29% genere maschile) di età compresa tra 25 e 35 anni (Metà = 26.75±2.60) che hanno compilato una survey online che indagava la presenza di Esperienze Avverse Infantili (ACEs) e la qualità percepita della relazione sentimentale (NRI). Risultati: L’esito delle correlazioni bivariate tra le ACEs e le sottoscale della NRI hanno evidenziato quanto segue: le ACEs correlano negativamente con soddisfazione (r = -.171; p<0.05) e unione (r = -.178; p<0.05) e positivamente con punizione (r = .234; p<0.01), conflitto (r = .214; p<0.05) e rivalità (r = .220; p<0.05). Successivamente, sono stati condotti dei t test per campioni indipendenti che hanno evidenziato una differenza statisticamente significativa per le dimensioni di rivalità (t(130) = -2.568; p = .002), conflitto (t(130) = -2.502; p<0.001) e punizione (t(130) = -2.741; p = .012). Non sono emerse differenze statisticamente significative per quanto riguarda le dimensioni di soddisfazione e unione. Discussione: I risultati del presente lavoro sono in linea con la letteratura sul tema, suggerendo come precoci esperienze traumatiche a livello relazionale si associno ad una percezione più negativa della qualità della relazione sentimentale. Inoltre, i giovani adulti che hanno dichiarato di aver sperimentato ACEs sembrerebbero percepire la loro relazione sentimentale come maggiormente caratterizzata da conflittualità, atteggiamenti punitivi e antagonismo rispetto a coloro che non le hanno vissute.
2025
Italiano
Libro degli abstract: XXXVII Congresso nazionale AIP Sezione Psicologia dello sviluppo e dell’educazione
XXXVII Congresso nazionale AIP Sezione Psicologia dello sviluppo e dell’educazione
Udine
15-set-2025
17-set-2025
978-88-3283-618-9
Editrice universitaria udinese s.r.l.
Colombo, C. C., Badino, V., Ciuffo, G., Ionio, C., Milani, L., Traumi precoci e relazioni sentimentali: l’associazione tra esperienze avverse infantili e qualità della relazione di coppia nei giovani adulti, Abstract de <<XXXVII Congresso nazionale AIP Sezione Psicologia dello sviluppo e dell’educazione>>, (Udine, 15-17 September 2025 ), Editrice universitaria udinese s.r.l., Udine 2025: 376-377 [https://hdl.handle.net/10807/336297]
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