Il saggio affronta il tema della ricerca qualitativa applicata allo studio dei pubblici televisivi, riconoscendone il ruolo strategico complementare alle rilevazioni quantitative nelle attività di analisi condotte dalle aziende del settore audiovisivo. La cifra distintiva dell'approccio qualitativo, detto non standard, viene individuata nell'analisi guidata dall'ascolto, dall'attenzione ai dettagli e dall'interpretazione di un numero limitato di casi scelti per rilevanza teorica e pragmatica. Vengono mappate le principali tecniche di ricerca qualitativa — intervista discorsiva, osservazione partecipante, shadowing, focus group, etnografia virtuale — e ricostruite le fasi del percorso di indagine empirica, distinguendo tra ricerca di prodotto, a breve termine, e ricerca di scenario, a impianto multi-metodo. A esemplificazione viene presentato il caso TVgether. Dallo schermo al dialogo (e viceversa), ricerca condotta dal CeRTA per Netflix sul co-viewing nelle famiglie italiane con figli tra i 6 e i 17 anni. Il disegno integra focus group, interviste semi-strutturate e un'indagine CAWI, mostrando un caso di combinazione metodologica. i risultati della ricerca attribuiscono al co-viewing il significato di pratica relazionale che, nell'epoca dello streaming, ridefinisce la televisione come "nuovo focolare domestico" e ponte generazionale tra i membri della famiglia.

Sfardini, A., Ascoltare i pubblici: la ricerca non standard sulla fruizione televisiva, in Scaglioni, M., Sfardini, A. (ed.), La televisione. Dal broadcasting allo streamcasting., Carocci, Roma 2025: 251- 262 [https://hdl.handle.net/10807/336016]

Ascoltare i pubblici: la ricerca non standard sulla fruizione televisiva

Sfardini, Anna
2025

Abstract

Il saggio affronta il tema della ricerca qualitativa applicata allo studio dei pubblici televisivi, riconoscendone il ruolo strategico complementare alle rilevazioni quantitative nelle attività di analisi condotte dalle aziende del settore audiovisivo. La cifra distintiva dell'approccio qualitativo, detto non standard, viene individuata nell'analisi guidata dall'ascolto, dall'attenzione ai dettagli e dall'interpretazione di un numero limitato di casi scelti per rilevanza teorica e pragmatica. Vengono mappate le principali tecniche di ricerca qualitativa — intervista discorsiva, osservazione partecipante, shadowing, focus group, etnografia virtuale — e ricostruite le fasi del percorso di indagine empirica, distinguendo tra ricerca di prodotto, a breve termine, e ricerca di scenario, a impianto multi-metodo. A esemplificazione viene presentato il caso TVgether. Dallo schermo al dialogo (e viceversa), ricerca condotta dal CeRTA per Netflix sul co-viewing nelle famiglie italiane con figli tra i 6 e i 17 anni. Il disegno integra focus group, interviste semi-strutturate e un'indagine CAWI, mostrando un caso di combinazione metodologica. i risultati della ricerca attribuiscono al co-viewing il significato di pratica relazionale che, nell'epoca dello streaming, ridefinisce la televisione come "nuovo focolare domestico" e ponte generazionale tra i membri della famiglia.
2025
Italiano
La televisione. Dal broadcasting allo streamcasting.
978-88-290-3196-2
Carocci
Sfardini, A., Ascoltare i pubblici: la ricerca non standard sulla fruizione televisiva, in Scaglioni, M., Sfardini, A. (ed.), La televisione. Dal broadcasting allo streamcasting., Carocci, Roma 2025: 251- 262 [https://hdl.handle.net/10807/336016]
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