Il contributo presenta un’esperienza di laboratori mediaeducativi finalizzati alla detection dell’odio online e alla promozione di pratiche di attivismo digitale, sviluppati nell’ambito del progetto europeo REASON (REAct in the Struggle against ONline hate speech). L’intervento si colloca nel quadro teorico delle Interculture Postdigitali, che analizza i processi educativi e interculturali alla luce dell’intreccio tra dimensioni online e offline e della complessità socioculturale contemporanea . L’obiettivo principale dei laboratori è lo sviluppo di competenze di media literacy orientate al riconoscimento, all’interpretazione e al contrasto dei discorsi d’odio nel web sociale, con particolare attenzione al coinvolgimento attivo di soggetti appartenenti a gruppi eletti a bersaglio. Il percorso si articola in quattro fasi: costruzione del framework teorico, attività di detection e analisi di casi, progettazione di contro-narrazioni e produzione mediale. L’approccio metodologico integra analisi critica, partecipazione attiva e produzione creativa, valorizzando il ruolo degli utenti come “spettautori”, capaci di contribuire alla costruzione dei significati e delle dinamiche comunicative nei contesti digitali. In questa prospettiva, i laboratori mirano a promuovere empowerment individuale e collettivo, rafforzando la capacità di lettura dei linguaggi mediali e sostenendo forme di cittadinanza onlife e partecipazione responsabile. Il contributo evidenzia infine la rilevanza pedagogica di dispositivi formativi che coniughino dimensione cognitiva, critica ed emotiva, sottolineando la necessità di accompagnare i partecipanti nella gestione delle implicazioni affettive legate all’esposizione ai discorsi d’odio. Nel complesso, l’esperienza rappresenta un modello di intervento educativo situato, partecipativo e trasformativo, orientato al contrasto delle disuguaglianze e alla promozione di una cultura digitale più inclusiva.

Pasta, S., Laboratori mediaeducativi di detection dell’odio online e di attivismo digitale, in Ellerani, P., Reggio, P. (ed.), Formazione ibrida. Metodi e strategie per una nuova educazione degli adulti, FrancoAngeli, Milano 2026: 89- 90 [https://hdl.handle.net/10807/334900]

Laboratori mediaeducativi di detection dell’odio online e di attivismo digitale

Pasta, Stefano
2026

Abstract

Il contributo presenta un’esperienza di laboratori mediaeducativi finalizzati alla detection dell’odio online e alla promozione di pratiche di attivismo digitale, sviluppati nell’ambito del progetto europeo REASON (REAct in the Struggle against ONline hate speech). L’intervento si colloca nel quadro teorico delle Interculture Postdigitali, che analizza i processi educativi e interculturali alla luce dell’intreccio tra dimensioni online e offline e della complessità socioculturale contemporanea . L’obiettivo principale dei laboratori è lo sviluppo di competenze di media literacy orientate al riconoscimento, all’interpretazione e al contrasto dei discorsi d’odio nel web sociale, con particolare attenzione al coinvolgimento attivo di soggetti appartenenti a gruppi eletti a bersaglio. Il percorso si articola in quattro fasi: costruzione del framework teorico, attività di detection e analisi di casi, progettazione di contro-narrazioni e produzione mediale. L’approccio metodologico integra analisi critica, partecipazione attiva e produzione creativa, valorizzando il ruolo degli utenti come “spettautori”, capaci di contribuire alla costruzione dei significati e delle dinamiche comunicative nei contesti digitali. In questa prospettiva, i laboratori mirano a promuovere empowerment individuale e collettivo, rafforzando la capacità di lettura dei linguaggi mediali e sostenendo forme di cittadinanza onlife e partecipazione responsabile. Il contributo evidenzia infine la rilevanza pedagogica di dispositivi formativi che coniughino dimensione cognitiva, critica ed emotiva, sottolineando la necessità di accompagnare i partecipanti nella gestione delle implicazioni affettive legate all’esposizione ai discorsi d’odio. Nel complesso, l’esperienza rappresenta un modello di intervento educativo situato, partecipativo e trasformativo, orientato al contrasto delle disuguaglianze e alla promozione di una cultura digitale più inclusiva.
2026
Italiano
Formazione ibrida. Metodi e strategie per una nuova educazione degli adulti
9788835187752
FrancoAngeli
Pasta, S., Laboratori mediaeducativi di detection dell’odio online e di attivismo digitale, in Ellerani, P., Reggio, P. (ed.), Formazione ibrida. Metodi e strategie per una nuova educazione degli adulti, FrancoAngeli, Milano 2026: 89- 90 [https://hdl.handle.net/10807/334900]
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