Al dischiudersi di nuove opportunità, il Piano Nazionale per la Ripresa e la Resilienza del nostro Paese individua nei giovani una tra le fasce della popolazione più colpite dalle ricadute sociali ed economiche della pandemia (Malavasi, 2022). Il Piano non manca di evidenziare che secondo “Eurostat, nella fascia di età tra 20-34 anni, l’Italia è il Paese con il più alto numero di NEET dell’Unione Europea” (PNRR, p. 33). In questo quadro, il contributo si propone di riflettere in ordine al recupero del potenziale insito nelle nuove generazioni come sfida educativa che si situa sui territori e si configura come la costruzione di contesti capacitanti in grado di favorire il protagonismo giovanile nelle comunità. La sfida della transizione ecologica non può eludere dall’engagement e dalla partecipazione dei giovani, da qui muove la progettazione pedagogica con e nel territorio per una rigenerazione delle comunità non soltanto nei termini di “eredità” da custodire, ma altresì per risignificare gli stili di vita in senso ecologico e sostenibile.
Meneghel, V., L’impegno pedagogico per i giovani tra PNRR, territori e transizione ecologica, <<LLL>>, N/A; 2023 (43): 96-100 [https://hdl.handle.net/10807/334076]
L’impegno pedagogico per i giovani tra PNRR, territori e transizione ecologica
Meneghel, Valentina
2023
Abstract
Al dischiudersi di nuove opportunità, il Piano Nazionale per la Ripresa e la Resilienza del nostro Paese individua nei giovani una tra le fasce della popolazione più colpite dalle ricadute sociali ed economiche della pandemia (Malavasi, 2022). Il Piano non manca di evidenziare che secondo “Eurostat, nella fascia di età tra 20-34 anni, l’Italia è il Paese con il più alto numero di NEET dell’Unione Europea” (PNRR, p. 33). In questo quadro, il contributo si propone di riflettere in ordine al recupero del potenziale insito nelle nuove generazioni come sfida educativa che si situa sui territori e si configura come la costruzione di contesti capacitanti in grado di favorire il protagonismo giovanile nelle comunità. La sfida della transizione ecologica non può eludere dall’engagement e dalla partecipazione dei giovani, da qui muove la progettazione pedagogica con e nel territorio per una rigenerazione delle comunità non soltanto nei termini di “eredità” da custodire, ma altresì per risignificare gli stili di vita in senso ecologico e sostenibile.I documenti in IRIS sono protetti da copyright e tutti i diritti sono riservati, salvo diversa indicazione.



