Una recente sentenza della Cassazione penale ha preso le distanze da un precedente orientamento giurisprudenziale - fino a quel momento, ampiamente maggioritario e consolidato -, ritenendo come il delitto punito dall’art. 643 c.p. non costituisca una fattispecie di pericolo, bensì un reato di danno. Il Collegio chiarisce, inoltre, la ricostruzione del momento consumativo, individuato nel compimento dell’atto produttivo di effetti giuridici pregiudizievoli per il soggetto passivo.
Quaranta, D., La Cassazione sul delitto di circonvenzione di incapace, all'intersezione tra danno, pericolo e momento consumativo., <<SISTEMA PENALE>>, 2026; (16/04/2026): N/A-N/A [https://hdl.handle.net/10807/333980]
La Cassazione sul delitto di circonvenzione di incapace, all'intersezione tra danno, pericolo e momento consumativo.
Quaranta, Dario
2026
Abstract
Una recente sentenza della Cassazione penale ha preso le distanze da un precedente orientamento giurisprudenziale - fino a quel momento, ampiamente maggioritario e consolidato -, ritenendo come il delitto punito dall’art. 643 c.p. non costituisca una fattispecie di pericolo, bensì un reato di danno. Il Collegio chiarisce, inoltre, la ricostruzione del momento consumativo, individuato nel compimento dell’atto produttivo di effetti giuridici pregiudizievoli per il soggetto passivo.I documenti in IRIS sono protetti da copyright e tutti i diritti sono riservati, salvo diversa indicazione.



