Il contributo analizza il progetto “Per... corri la pace” come dispositivo pedagogico emancipativo, fondato su un approccio esperienziale, corporeo e riflessivo. Collocato nella cornice della pedagogia critica e controcorrente, il progetto promuove una formazione alla cittadinanza attiva attraverso cammini educativi lenti, incontri con testimoni e laboratori tematici. Ispirato ai pensieri di Capitini, Dolci e Freire, il percorso intreccia corporeità, dialogo e responsabilità sociale, opponendosi alla logica della formazione performativa. L’esperienza si configura come pratica trasformativa, capace di suscitare consapevolezza critica e impegno per il bene comune, attivando nei giovani una coscienza politica fondata su partecipazione, giustizia e pace.
Molinari, A., Formare alla pace: cammini di partecipazione civile: “per... corri la pace” come dispositivo pedagogico emancipativo, in Bornatici, S., Gola, G., Morselli, D., Parola, A. (ed.), Educabilità, creatività, responsabilità, etica. Per una pedagogia controcorrente, Pensa Multimedia Editore S.r.l., Lecce 2026: 129- 136 [https://hdl.handle.net/10807/333817]
Formare alla pace: cammini di partecipazione civile: “per... corri la pace” come dispositivo pedagogico emancipativo
Molinari, Antonio
2026
Abstract
Il contributo analizza il progetto “Per... corri la pace” come dispositivo pedagogico emancipativo, fondato su un approccio esperienziale, corporeo e riflessivo. Collocato nella cornice della pedagogia critica e controcorrente, il progetto promuove una formazione alla cittadinanza attiva attraverso cammini educativi lenti, incontri con testimoni e laboratori tematici. Ispirato ai pensieri di Capitini, Dolci e Freire, il percorso intreccia corporeità, dialogo e responsabilità sociale, opponendosi alla logica della formazione performativa. L’esperienza si configura come pratica trasformativa, capace di suscitare consapevolezza critica e impegno per il bene comune, attivando nei giovani una coscienza politica fondata su partecipazione, giustizia e pace.I documenti in IRIS sono protetti da copyright e tutti i diritti sono riservati, salvo diversa indicazione.



