La recente ordinanza n. 5635/2026 della Corte di Cassazione interviene sul delicato tema della responsabilità del professionista nelle violazioni tributarie del cliente, suscitando immediate reazioni e preoccupazioni tra gli operatori. La decisione si inserisce nel solco dell’evoluzione giurisprudenziale in materia di concorso di persone nell’illecito tributario, riconoscendo che anche il commercialista può essere chiamato a rispondere quando, pur formalmente incaricato della sola trasmissione della dichiarazione, disponga degli elementi per verificarne la correttezza.
Allena, M., Responsabilità del professionista, un equilibrio ancora in cerca di definizione, <<IL SOLE 24 ORE>>, 2026-04-01 [https://hdl.handle.net/10807/333456]
Responsabilità del professionista, un equilibrio ancora in cerca di definizione
Allena, Marco
2026
Abstract
La recente ordinanza n. 5635/2026 della Corte di Cassazione interviene sul delicato tema della responsabilità del professionista nelle violazioni tributarie del cliente, suscitando immediate reazioni e preoccupazioni tra gli operatori. La decisione si inserisce nel solco dell’evoluzione giurisprudenziale in materia di concorso di persone nell’illecito tributario, riconoscendo che anche il commercialista può essere chiamato a rispondere quando, pur formalmente incaricato della sola trasmissione della dichiarazione, disponga degli elementi per verificarne la correttezza.I documenti in IRIS sono protetti da copyright e tutti i diritti sono riservati, salvo diversa indicazione.



