L’articolo analizza la gnoseologia di S. Tommaso d’Aquino e ritrova in essa il fondamento di una tradizione che reputa l’uomo capace di avere una conoscenza della realtà non ingannevole, anche se imperfetta. Per delineare i principali contenuti e i caratteri essenziali di tale dottrina, si considerano i seguenti punti: 1) la natura della conoscenza; 2) la percezione; 3) l’attività intellettiva; 4) il concetto; 5) l’astrazione; 6) i concetti universali; 7) le verità necessarie; 8) la verità logica e la verità ontologica; 9) la veracità dei sensi e dell’intelletto. In questo modo si individuano le strutture basilari di una teoria della conoscenza, si chiarisce che quanto conosciamo ha un valore, infine si forniscono gli strumenti per valutare il contributo alla conoscenza della realtà di specifiche forme di sapere, come il sapere scientifico.
Ventura, A., Pensiero e realtà nella gnoseologia di S. Tommaso d'Aquino, <<SAPIENZA>>, 1997; 50° (1): 41-63 [https://hdl.handle.net/10807/331876]
Pensiero e realtà nella gnoseologia di S. Tommaso d'Aquino
Ventura, Antonino
1997
Abstract
L’articolo analizza la gnoseologia di S. Tommaso d’Aquino e ritrova in essa il fondamento di una tradizione che reputa l’uomo capace di avere una conoscenza della realtà non ingannevole, anche se imperfetta. Per delineare i principali contenuti e i caratteri essenziali di tale dottrina, si considerano i seguenti punti: 1) la natura della conoscenza; 2) la percezione; 3) l’attività intellettiva; 4) il concetto; 5) l’astrazione; 6) i concetti universali; 7) le verità necessarie; 8) la verità logica e la verità ontologica; 9) la veracità dei sensi e dell’intelletto. In questo modo si individuano le strutture basilari di una teoria della conoscenza, si chiarisce che quanto conosciamo ha un valore, infine si forniscono gli strumenti per valutare il contributo alla conoscenza della realtà di specifiche forme di sapere, come il sapere scientifico.I documenti in IRIS sono protetti da copyright e tutti i diritti sono riservati, salvo diversa indicazione.



