La sentenza in commento affronta il problema dell’applicabilità del diritto di recesso ex art. 30, comma 6, T.U.F. ai contratti di negoziazione per conto proprio stipulati fuori sede. L’interpretazione estensiva, qui adottata, determina la nullità del contratto per difetto di indicazione della facoltà di recesso. La nota intende discutere l’impianto argomentativo e le conseguenze che vi discendono, prospettando una ricostruzione alternativa fondata sulla lettera della norma, sulla specialità dei mercati finanziari e sulla centralità delle regole di condotta nell’attuale disciplina dell’intermediazione finanziaria.
Cardani, A., Offerta fuori sede e tutela incondizionata dell'investitore, <<LE SOCIETÀ>>, 2023; (10): 1116-1126 [https://hdl.handle.net/10807/331496]
Offerta fuori sede e tutela incondizionata dell'investitore
Cardani, Andrea
2023
Abstract
La sentenza in commento affronta il problema dell’applicabilità del diritto di recesso ex art. 30, comma 6, T.U.F. ai contratti di negoziazione per conto proprio stipulati fuori sede. L’interpretazione estensiva, qui adottata, determina la nullità del contratto per difetto di indicazione della facoltà di recesso. La nota intende discutere l’impianto argomentativo e le conseguenze che vi discendono, prospettando una ricostruzione alternativa fondata sulla lettera della norma, sulla specialità dei mercati finanziari e sulla centralità delle regole di condotta nell’attuale disciplina dell’intermediazione finanziaria.I documenti in IRIS sono protetti da copyright e tutti i diritti sono riservati, salvo diversa indicazione.



