Il saggio analizza l'evoluzione della sicurezza sul lavoro alla luce della legge 15 maggio 2025, n. 76, la quale introduce alcuni istituti per l’attuazione dell'art. 46 della Costituzione, promuovendo la partecipazione dei lavoratori alla gestione dell'impresa. Il contributo si focalizza sulla partecipazione organizzativa, intesa come il coinvolgimento attivo dei lavoratori nelle decisioni produttive, trasformando la sicurezza da imposizione gerarchica a "bene comune" aziendale. Al centro dell'analisi è il progetto SafetyChain, un'infrastruttura basata su social blockchain e sul Digital Wallet for Safety (DWS). Tale tecnologia garantisce l'immutabilità e la trasparenza dei dati relativi alla formazione e alla conformità, restituendo al lavoratore il governo delle proprie informazioni professionali e rendendolo un nodo attivo della prevenzione. Lo studio esamina, inoltre, come l'integrazione di SafetyChain, secondo la logica partecipativa, possa rendere più dinamici i modelli di organizzazione e gestione (MOG) ex d.lgs. 9 aprile 2008, n. 81, ottimizzando la gestione della patente a crediti nell'edilizia attraverso l'uso di smart contracts e fornendo al datore di lavoro una prova tecnicamente incontestabile dell'adempimento degli obblighi di diligenza
Faioli, M., Partecipazione organizzativa e prevenzione tecnologica. Il modello SafetyChain nel quadro della l. n. 76/2025, <<DIRITTO DELLA SICUREZZA SUL LAVORO>>, 1; 2026 (1): 32-58. [doi:https://doi.org/10.14276/2531-4289.5534] [https://hdl.handle.net/10807/330517]
Partecipazione organizzativa e prevenzione tecnologica. Il modello SafetyChain nel quadro della l. n. 76/2025
Faioli, Michele
Primo
2026
Abstract
Il saggio analizza l'evoluzione della sicurezza sul lavoro alla luce della legge 15 maggio 2025, n. 76, la quale introduce alcuni istituti per l’attuazione dell'art. 46 della Costituzione, promuovendo la partecipazione dei lavoratori alla gestione dell'impresa. Il contributo si focalizza sulla partecipazione organizzativa, intesa come il coinvolgimento attivo dei lavoratori nelle decisioni produttive, trasformando la sicurezza da imposizione gerarchica a "bene comune" aziendale. Al centro dell'analisi è il progetto SafetyChain, un'infrastruttura basata su social blockchain e sul Digital Wallet for Safety (DWS). Tale tecnologia garantisce l'immutabilità e la trasparenza dei dati relativi alla formazione e alla conformità, restituendo al lavoratore il governo delle proprie informazioni professionali e rendendolo un nodo attivo della prevenzione. Lo studio esamina, inoltre, come l'integrazione di SafetyChain, secondo la logica partecipativa, possa rendere più dinamici i modelli di organizzazione e gestione (MOG) ex d.lgs. 9 aprile 2008, n. 81, ottimizzando la gestione della patente a crediti nell'edilizia attraverso l'uso di smart contracts e fornendo al datore di lavoro una prova tecnicamente incontestabile dell'adempimento degli obblighi di diligenza| File | Dimensione | Formato | |
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