L’Archivio della Custodia di Terra Santa a Gerusalemme conserva l’atto di creazione di un waqf (waqfiyya) situato al Cairo a nome di una donna circassa appartenente all’élite mamelucca, Wardqān Ḫātūn, la cui storia personale è legata alla conquista ottomana dell'Egitto e agli ultimi Califfi abbasidi del Cairo. Il documento di creazione di questo waqf costituisce un ulteriore esempio della grande libertà vantata dalle donne in epoca mamelucca.
Masolo, M., La waqfiyya della nobildonna circassa Wardqān Ḫātūn, “affrancata dai Califfi”, 942/1536. Elementi per la storia urbana del Cairo tra la fine dell’età mamelucca e l’inizio di quella ottomana, <<STUDIA ORIENTALIA CHRISTIANA. COLLECTANEA>>, 2026; 59 (N/A): 371-403 [https://hdl.handle.net/10807/330360]
La waqfiyya della nobildonna circassa Wardqān Ḫātūn, “affrancata dai Califfi”, 942/1536. Elementi per la storia urbana del Cairo tra la fine dell’età mamelucca e l’inizio di quella ottomana
Masolo, Martino
2025
Abstract
L’Archivio della Custodia di Terra Santa a Gerusalemme conserva l’atto di creazione di un waqf (waqfiyya) situato al Cairo a nome di una donna circassa appartenente all’élite mamelucca, Wardqān Ḫātūn, la cui storia personale è legata alla conquista ottomana dell'Egitto e agli ultimi Califfi abbasidi del Cairo. Il documento di creazione di questo waqf costituisce un ulteriore esempio della grande libertà vantata dalle donne in epoca mamelucca.I documenti in IRIS sono protetti da copyright e tutti i diritti sono riservati, salvo diversa indicazione.



