Dopo una breve introduzione sugli affreschi medievali staccati in Lombardia, vengono presi in considerazione due casi significativi di strappi da importanti basiliche di Milano di origini paleocristiane rinnovate in età romanica: S. Giovanni in Conca, completamente demolita nel 1948-1952, della quale si conservano le pitture murali nella Pinacoteca del Castello Sforzesco, strappate dopo la demolizione della chiesa anche dalla cripta superstite; e S. Ambrogio, che invece custodisce ancora in loco – ma in zone diverse – le pitture romaniche strappate negli anni Sessanta del secolo scorso.
Rossi, M., Pitture romaniche staccate in Lombardia: i casi di S. Giovanni in Conca e di S. Ambrogio a Milano, <<ARTE MEDIEVALE>>, 2025; (XV): 83-96 [https://hdl.handle.net/10807/328920]
Pitture romaniche staccate in Lombardia: i casi di S. Giovanni in Conca e di S. Ambrogio a Milano
Rossi, Marco
2025
Abstract
Dopo una breve introduzione sugli affreschi medievali staccati in Lombardia, vengono presi in considerazione due casi significativi di strappi da importanti basiliche di Milano di origini paleocristiane rinnovate in età romanica: S. Giovanni in Conca, completamente demolita nel 1948-1952, della quale si conservano le pitture murali nella Pinacoteca del Castello Sforzesco, strappate dopo la demolizione della chiesa anche dalla cripta superstite; e S. Ambrogio, che invece custodisce ancora in loco – ma in zone diverse – le pitture romaniche strappate negli anni Sessanta del secolo scorso.I documenti in IRIS sono protetti da copyright e tutti i diritti sono riservati, salvo diversa indicazione.



