La competenza non può essere semplice conoscenza, ovvero la somma dei saperi dichiarativi e di settore. Nell’ambito della didattica delle attività motorie conoscere l’anatomia e la fisiologia del corpo umano così come le forme del movimento o i giochi individuali o di squadra anche in modo approfondito non è requisito sufficiente per definirsi competenti. Del resto la competenza non coincide nemmeno con l’abilità, ovvero il “saper fare”, o ancora il “sapere procedurale”. La capacità di mettere in atto procedure consolidate di didattica delle attività motorio-sportive che coincidono con le abilità tecnico-professionali del docente di attività motorie non è né condizione né garanzia di competenza professionale anche se queste procedure vengono apprese con abnegazione, esercizio ed esperienza. L’insegnante che, da sempre, propone la stessa progressione di esercizi, pur spiegandoli o sapendoli dimostrare correttamente potrebbe essere un ottimo esercitatore o addestratore ma non necessariamente competente. Per avvicinarci ad un concetto esaustivo del termine “competenza” ci mancano altre due componenti. Oltre alle conoscenze di settore e alle abilità didattiche, una terza componente indispensabile può essere identificata nella persona del docente con i tratti individuali del carattere e le proprie capacità personali.

Casolo, F., Le competenze del docente di Educazione Fisica, in Francesco Casol, F. C., Gabriella Frattin, G. F., Carlotta Spret, C. S. (ed.), DIDATTICA E METODOLOGIA DELL’EDUCAZIONE FISICAPER LA SCUOLA SECONDARIA, Vita e Pensiero, Milano 2026: 19- 31 [https://hdl.handle.net/10807/328258]

Le competenze del docente di Educazione Fisica

Casolo, Francesco
2026

Abstract

La competenza non può essere semplice conoscenza, ovvero la somma dei saperi dichiarativi e di settore. Nell’ambito della didattica delle attività motorie conoscere l’anatomia e la fisiologia del corpo umano così come le forme del movimento o i giochi individuali o di squadra anche in modo approfondito non è requisito sufficiente per definirsi competenti. Del resto la competenza non coincide nemmeno con l’abilità, ovvero il “saper fare”, o ancora il “sapere procedurale”. La capacità di mettere in atto procedure consolidate di didattica delle attività motorio-sportive che coincidono con le abilità tecnico-professionali del docente di attività motorie non è né condizione né garanzia di competenza professionale anche se queste procedure vengono apprese con abnegazione, esercizio ed esperienza. L’insegnante che, da sempre, propone la stessa progressione di esercizi, pur spiegandoli o sapendoli dimostrare correttamente potrebbe essere un ottimo esercitatore o addestratore ma non necessariamente competente. Per avvicinarci ad un concetto esaustivo del termine “competenza” ci mancano altre due componenti. Oltre alle conoscenze di settore e alle abilità didattiche, una terza componente indispensabile può essere identificata nella persona del docente con i tratti individuali del carattere e le proprie capacità personali.
2026
Italiano
DIDATTICA E METODOLOGIA DELL’EDUCAZIONE FISICA PER LA SCUOLA SECONDARIA
978-88-343-6161-0
Vita e Pensiero
Casolo, F., Le competenze del docente di Educazione Fisica, in Francesco Casol, F. C., Gabriella Frattin, G. F., Carlotta Spret, C. S. (ed.), DIDATTICA E METODOLOGIA DELL’EDUCAZIONE FISICAPER LA SCUOLA SECONDARIA, Vita e Pensiero, Milano 2026: 19- 31 [https://hdl.handle.net/10807/328258]
File in questo prodotto:
Non ci sono file associati a questo prodotto.

I documenti in IRIS sono protetti da copyright e tutti i diritti sono riservati, salvo diversa indicazione.

Utilizza questo identificativo per citare o creare un link a questo documento: https://hdl.handle.net/10807/328258
Citazioni
  • ???jsp.display-item.citation.pmc??? ND
  • Scopus ND
  • ???jsp.display-item.citation.isi??? ND
social impact