Il contributo analizza le Antigoni di Elsa Morante (La serata a Colono, 1968) e di Valeria Parrella (Antigone, 2012) in quanto esempi di riscritture che reinterpretano (e rovesciano) la tradizione dominante e le mette in dialogo con la riflessione contemporanea che a partire dal pensiero della differenza è andata elaborando un modello nuovo di soggetto esposto e vulnerabile rovesciando il paradigma dell’individuo autocentrato e contrapponendo all’etica della giustizia un’etica della cura, ai principi di un universalismo astratto, un modello fondato su una soggettività relazionale e interdipendente.
Peja, L., La cura di Antigone. Le riscritture di Morante e Parrella nella prospettiva del pensiero femminile contemporaneo sull'etica, <<QUADERNS D'ITALIÀ>>, 2025; 30 (30): 35-51. [doi:10.5565/rev/qdi.677] [https://hdl.handle.net/10807/328137]
La cura di Antigone. Le riscritture di Morante e Parrella nella prospettiva del pensiero femminile contemporaneo sull'etica
Peja, Laura
2025
Abstract
Il contributo analizza le Antigoni di Elsa Morante (La serata a Colono, 1968) e di Valeria Parrella (Antigone, 2012) in quanto esempi di riscritture che reinterpretano (e rovesciano) la tradizione dominante e le mette in dialogo con la riflessione contemporanea che a partire dal pensiero della differenza è andata elaborando un modello nuovo di soggetto esposto e vulnerabile rovesciando il paradigma dell’individuo autocentrato e contrapponendo all’etica della giustizia un’etica della cura, ai principi di un universalismo astratto, un modello fondato su una soggettività relazionale e interdipendente.| File | Dimensione | Formato | |
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