A fronte della decisione legislativa del 2017 di riportare la responsabilità del medico strutturato all’interno di quella aquiliana, «salvo che abbia agito nell’adempimento di obbligazione contrattuale assunta con il paziente», l’Autrice si domanda quale sia il significato di tale clausola e, in particolare, quello di “obbligazione contrattuale”, al fine di rispondere al quesito se l’intervento della l. Gelli abbia davvero modificato, in ambito medico, le regole sulla natura della responsabilità, da un lato, e la stessa struttura e contenuto dell’obbligazione, dall’altro.
Frenda, D. M., La relazione medico-paziente al vaglio della riforma sanitaria: il ritorno alla responsabilità aquiliana del medico strutturato e l'obbligazione "contrattuale" con il paziente, in S. Troiano, R. O. S. M. F. M. T. (ed.), Tradizione e innovazione nel Diritto privato europeo. Liber amicorum per Alessio Zaccaria, CEDAM - Wolters Kluwer, Padova 2025: 717- 738 [https://hdl.handle.net/10807/325798]
La relazione medico-paziente al vaglio della riforma sanitaria: il ritorno alla responsabilità aquiliana del medico strutturato e l'obbligazione "contrattuale" con il paziente
Frenda, Daniela Maria
2025
Abstract
A fronte della decisione legislativa del 2017 di riportare la responsabilità del medico strutturato all’interno di quella aquiliana, «salvo che abbia agito nell’adempimento di obbligazione contrattuale assunta con il paziente», l’Autrice si domanda quale sia il significato di tale clausola e, in particolare, quello di “obbligazione contrattuale”, al fine di rispondere al quesito se l’intervento della l. Gelli abbia davvero modificato, in ambito medico, le regole sulla natura della responsabilità, da un lato, e la stessa struttura e contenuto dell’obbligazione, dall’altro.I documenti in IRIS sono protetti da copyright e tutti i diritti sono riservati, salvo diversa indicazione.



