Lo studio rileva che la normativa in materia di protezione dei dati personali, per il tramite della funzione di regolazione, viene attuata anche al di là del proprio ambito naturale di operatività fino a condizionare l’applicazione di altre discipline dell’ordinamento (quali quelle relative alla concorrenza, alla tutela dei lavoratori ed alla attività amministrativa algoritmica), in considerazione del fatto che essa viene percepita come la forma più adeguata di protezione dei diritti fondamentali nella civiltà digitale. Le autorità di regolazione, peraltro, debbono realizzare questa tendenza secondo un rigido principio di legalità, cioè attuando esclusivamente i compiti attribuiti dal GDPR: proteggere i dati personali garantendo, nel medesimo tempo, la libera circolazione delle informazioni per lo sviluppo economico sociale. Così, ad esempio, dovranno essere colpite le violazioni della data protection realmente lesive, cioè in grado di pregiudicare concretamente le libertà fondamentali. In caso contrario, le autorità genereranno una regolazione eccessivamente vincolistica introducendo, nei vari settori dell’ordinamento, regole e sanzioni che il legislatore non ha voluto.

Midiri, F., Il ruolo delle autorità indipendenti nella regolazione del trattamento dei dati, <<RIVISTA ITALIANA DI INFORMATICA E DIRITTO>>, 2025; 7 (2): N/A-N/A. [doi:10.32091/RIID0241] [https://hdl.handle.net/10807/323136]

Il ruolo delle autorità indipendenti nella regolazione del trattamento dei dati

Midiri, Francesco
2025

Abstract

Lo studio rileva che la normativa in materia di protezione dei dati personali, per il tramite della funzione di regolazione, viene attuata anche al di là del proprio ambito naturale di operatività fino a condizionare l’applicazione di altre discipline dell’ordinamento (quali quelle relative alla concorrenza, alla tutela dei lavoratori ed alla attività amministrativa algoritmica), in considerazione del fatto che essa viene percepita come la forma più adeguata di protezione dei diritti fondamentali nella civiltà digitale. Le autorità di regolazione, peraltro, debbono realizzare questa tendenza secondo un rigido principio di legalità, cioè attuando esclusivamente i compiti attribuiti dal GDPR: proteggere i dati personali garantendo, nel medesimo tempo, la libera circolazione delle informazioni per lo sviluppo economico sociale. Così, ad esempio, dovranno essere colpite le violazioni della data protection realmente lesive, cioè in grado di pregiudicare concretamente le libertà fondamentali. In caso contrario, le autorità genereranno una regolazione eccessivamente vincolistica introducendo, nei vari settori dell’ordinamento, regole e sanzioni che il legislatore non ha voluto.
2025
Italiano
Midiri, F., Il ruolo delle autorità indipendenti nella regolazione del trattamento dei dati, <<RIVISTA ITALIANA DI INFORMATICA E DIRITTO>>, 2025; 7 (2): N/A-N/A. [doi:10.32091/RIID0241] [https://hdl.handle.net/10807/323136]
File in questo prodotto:
Non ci sono file associati a questo prodotto.

I documenti in IRIS sono protetti da copyright e tutti i diritti sono riservati, salvo diversa indicazione.

Utilizza questo identificativo per citare o creare un link a questo documento: https://hdl.handle.net/10807/323136
Citazioni
  • ???jsp.display-item.citation.pmc??? ND
  • Scopus 1
  • ???jsp.display-item.citation.isi??? ND
social impact