L’incontro con Agostino d’Ippona costituisce un punto fondamentale per la riflessione speculativa e la prospettiva esistenziale. Nel suo itinerario l’incarnazione, morte e resurrezione costituiscono dei pilastri fondamentali attorno ai quali annodare il senso dell’esistere temporale e del distendersi oltre l’orizzonte della finitezza. Al cuore della sua riflessione il motivo della croce costituisce un termine ineludibile mediante il quale affiora progressivamente la centralità della Grazia. I numerosi luoghi dell’interpretazione agostiniana della croce vengono qui organizzati intorno a cinque momenti: una preliminare e sintetica puntualizzazione sui segni, come modelli paradigmatici della vita cristiana; un’analisi del legno della croce come via per attraversare il mare tempestoso dell’esistenza; un approfondimento circa le dimensioni della croce quale paradigma della condizione umana; una rilettura della croce come cattedra dalla quale vengono impartiti gli insegnamenti che dobbiamo custodire e attuare nel corso della nostra vita.
Pagliacci, D., L’evento e Grazia: la rilettura agostiniana, <<QUADERNI DI INSCHIBBOLETH>>, 2021; (151/): 301-317 [https://hdl.handle.net/10807/305989]
L’evento e Grazia: la rilettura agostiniana
Pagliacci, Donatella
2021
Abstract
L’incontro con Agostino d’Ippona costituisce un punto fondamentale per la riflessione speculativa e la prospettiva esistenziale. Nel suo itinerario l’incarnazione, morte e resurrezione costituiscono dei pilastri fondamentali attorno ai quali annodare il senso dell’esistere temporale e del distendersi oltre l’orizzonte della finitezza. Al cuore della sua riflessione il motivo della croce costituisce un termine ineludibile mediante il quale affiora progressivamente la centralità della Grazia. I numerosi luoghi dell’interpretazione agostiniana della croce vengono qui organizzati intorno a cinque momenti: una preliminare e sintetica puntualizzazione sui segni, come modelli paradigmatici della vita cristiana; un’analisi del legno della croce come via per attraversare il mare tempestoso dell’esistenza; un approfondimento circa le dimensioni della croce quale paradigma della condizione umana; una rilettura della croce come cattedra dalla quale vengono impartiti gli insegnamenti che dobbiamo custodire e attuare nel corso della nostra vita.I documenti in IRIS sono protetti da copyright e tutti i diritti sono riservati, salvo diversa indicazione.