Armillaria mellea (Vahl ex Fr.) Kummer è un patogeno caratterizzato da notevole polifagia. Più di 500 sono le specie vegetali, erbacee, arboree ed arbustive attaccate dal fungo; fra queste troviamo il pesco (Prunus persica Stokes), specie che riveste grande importanza nelle zone frutticole romagnole. Al fine di valutare alcune recenti acquisizioni concernenti il settore della difesa della coltura con mezzi biologici, è stata impostata una specifica sperimentazione. Nei primi mesi del 1998, in provincia di Forlì, sono stati individuati due pescheti nei quali, al momento dell’impianto, era stato distribuito lo starter commerciale contenente un ceppo selezionato di Trichoderma harzianum Rifai. L’impianto del primo pescheto risaliva al novembre 1997, quello del secondo al febbraio 1998. Nel periodo maggio 1998-dicembre 1999 sono stati effettuati 8 campionamenti di terreno, in ciascuno dei quali sono stati prelevati 32 campioni, provenienti da diversi punti e profondità del frutteto. I prelievi sono stati effettuati a livello della rizosfera e lungo le interfila. In ciascun punto si sono effettuati due prelievi di terreno, alle profondità di 0-15 e 15-30 cm. I siti di prelievo sono rimasti gli stessi per tutta la durata della prova in modo da poter seguire l’evoluzione delle popolazioni, naturale ed introdotta artificialmente, del fungo. Su ciascun campione di terreno, con la tecnica delle diluizioni seriali in associazione all’impiego di un terreno di crescita selettivo, è stata quantificata la presenza di Trichoderma spp.. Il terreno selettivo scelto è stato il Trichoderma-selective medium + propamocarb (TSM+P). La consistenza delle popolazioni di Trichoderma spp. rilevate nei pescheti in studio sono risultate paragonabili a quelle riscontrabili in bibliografia per popolazioni naturali. L’andamento del livello di popolazione nei due anni di studio è risultato simile, indicando una variazione stagionale che porta ad aumentare la consistenza della popolazione del fungo nelle stagioni estiva ed autunnale per poi mostrare un calo in inverno e primavera.

Languasco, L., Pattori, E., Minguzzi, A., Evoluzione delle popolazioni edafiche di Trichoderma sp. introdotte in pescheti per la lotta contro Armillaria mellea (Marciume radicale fibroso), Poster, in Per una nuova peschicoltura: produzione, organizzazione, mercato, (Cesena, 24-25 February 2000), Camera di Commercio Industria Artigianato e Agricoltura di Forlì-Cesena e di Ravenna, Cesena 2001: 165-167 [http://hdl.handle.net/10807/25895]

Evoluzione delle popolazioni edafiche di Trichoderma sp. introdotte in pescheti per la lotta contro Armillaria mellea (Marciume radicale fibroso)

Languasco, Luca;Pattori, Elisabetta;
2001

Abstract

Armillaria mellea (Vahl ex Fr.) Kummer è un patogeno caratterizzato da notevole polifagia. Più di 500 sono le specie vegetali, erbacee, arboree ed arbustive attaccate dal fungo; fra queste troviamo il pesco (Prunus persica Stokes), specie che riveste grande importanza nelle zone frutticole romagnole. Al fine di valutare alcune recenti acquisizioni concernenti il settore della difesa della coltura con mezzi biologici, è stata impostata una specifica sperimentazione. Nei primi mesi del 1998, in provincia di Forlì, sono stati individuati due pescheti nei quali, al momento dell’impianto, era stato distribuito lo starter commerciale contenente un ceppo selezionato di Trichoderma harzianum Rifai. L’impianto del primo pescheto risaliva al novembre 1997, quello del secondo al febbraio 1998. Nel periodo maggio 1998-dicembre 1999 sono stati effettuati 8 campionamenti di terreno, in ciascuno dei quali sono stati prelevati 32 campioni, provenienti da diversi punti e profondità del frutteto. I prelievi sono stati effettuati a livello della rizosfera e lungo le interfila. In ciascun punto si sono effettuati due prelievi di terreno, alle profondità di 0-15 e 15-30 cm. I siti di prelievo sono rimasti gli stessi per tutta la durata della prova in modo da poter seguire l’evoluzione delle popolazioni, naturale ed introdotta artificialmente, del fungo. Su ciascun campione di terreno, con la tecnica delle diluizioni seriali in associazione all’impiego di un terreno di crescita selettivo, è stata quantificata la presenza di Trichoderma spp.. Il terreno selettivo scelto è stato il Trichoderma-selective medium + propamocarb (TSM+P). La consistenza delle popolazioni di Trichoderma spp. rilevate nei pescheti in studio sono risultate paragonabili a quelle riscontrabili in bibliografia per popolazioni naturali. L’andamento del livello di popolazione nei due anni di studio è risultato simile, indicando una variazione stagionale che porta ad aumentare la consistenza della popolazione del fungo nelle stagioni estiva ed autunnale per poi mostrare un calo in inverno e primavera.
Italiano
Per una nuova peschicoltura: produzione, organizzazione, mercato
XXIV Covegno Peschicolo
Cesena
Poster
24-feb-2000
25-feb-2000
Languasco, L., Pattori, E., Minguzzi, A., Evoluzione delle popolazioni edafiche di Trichoderma sp. introdotte in pescheti per la lotta contro Armillaria mellea (Marciume radicale fibroso), Poster, in Per una nuova peschicoltura: produzione, organizzazione, mercato, (Cesena, 24-25 February 2000), Camera di Commercio Industria Artigianato e Agricoltura di Forlì-Cesena e di Ravenna, Cesena 2001: 165-167 [http://hdl.handle.net/10807/25895]
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