Il Covid-19 è comparso a Wuhan, in Cina, nel dicembre del 2019. La malattia causa difficoltà respiratorie e numerose altre complicazioni quali stanchezza, febbre, dolori muscolari e, in alcuni casi, diarrea e vomito, e può essere fatale. La correlazione tra malattie infettive e disagio psicologico è già emersa durante altre epidemie, come quella di SARS (Severe Acute Respiratory Syndrome) e di Ebola. Questa revisione sistematica della letteratura è volta ad indagare le ripercussioni psicologiche a breve termine che il Covid-19 può avere sulla popolazione generale. Mediante una procedura di analisi tematica sono stati individuati dei temi ricorrenti negli articoli selezionati. I risultati più significativi riguardano l’impatto dei social media e le ripercussioni a livello di ansia e depressione. In particolare, le notizie false trasmesse dai media alimentano ulteriormente l’ansia provata dalla maggior parte della popolazione e fattori quali l’essere giovani o anziani, l’essere studenti, poco istruiti, divorziati o vedovi contribuiscono ulteriormente a peggiorare la sintomatologia. Seguire, invece, le linee-guida proposte dal Governo e avere informazioni chiare e comprensibili si sono rivelati due fattori di protezione contro l’insorgenza di sintomi ansiosi. Dalla ricerca è emerso un bisogno di monitoraggio per le popolazioni più a rischio e la necessità di studiare questi fenomeni sul lungo periodo, replicando gli studi in Paesi occidentali.

Panzeri, M., Santarpia, G., Fusar Poli, C., Molgora, S., Saita, E., Facchin, F., L’impatto psicologico a breve termine del Covid-19: una revisione sistematica della letteratura, <<RICERCHE DI PSICOLOGIA>>, 4; (4): 1-35. [doi:10.3280/rip2021oa13103] [https://hdl.handle.net/10807/231184]

L’impatto psicologico a breve termine del Covid-19: una revisione sistematica della letteratura

Fusar Poli, Chiara;Molgora, Sara;Saita, Emanuela;Facchin, Federica
2021

Abstract

Il Covid-19 è comparso a Wuhan, in Cina, nel dicembre del 2019. La malattia causa difficoltà respiratorie e numerose altre complicazioni quali stanchezza, febbre, dolori muscolari e, in alcuni casi, diarrea e vomito, e può essere fatale. La correlazione tra malattie infettive e disagio psicologico è già emersa durante altre epidemie, come quella di SARS (Severe Acute Respiratory Syndrome) e di Ebola. Questa revisione sistematica della letteratura è volta ad indagare le ripercussioni psicologiche a breve termine che il Covid-19 può avere sulla popolazione generale. Mediante una procedura di analisi tematica sono stati individuati dei temi ricorrenti negli articoli selezionati. I risultati più significativi riguardano l’impatto dei social media e le ripercussioni a livello di ansia e depressione. In particolare, le notizie false trasmesse dai media alimentano ulteriormente l’ansia provata dalla maggior parte della popolazione e fattori quali l’essere giovani o anziani, l’essere studenti, poco istruiti, divorziati o vedovi contribuiscono ulteriormente a peggiorare la sintomatologia. Seguire, invece, le linee-guida proposte dal Governo e avere informazioni chiare e comprensibili si sono rivelati due fattori di protezione contro l’insorgenza di sintomi ansiosi. Dalla ricerca è emerso un bisogno di monitoraggio per le popolazioni più a rischio e la necessità di studiare questi fenomeni sul lungo periodo, replicando gli studi in Paesi occidentali.
2021
Italiano
Panzeri, M., Santarpia, G., Fusar Poli, C., Molgora, S., Saita, E., Facchin, F., L’impatto psicologico a breve termine del Covid-19: una revisione sistematica della letteratura, <<RICERCHE DI PSICOLOGIA>>, 4; (4): 1-35. [doi:10.3280/rip2021oa13103] [https://hdl.handle.net/10807/231184]
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