L’articolo presenta il modello didattico Classi in Rete, che è stato sperimentato in Québec e si basa sul concetto pedagogico di classe come Knowledge Building communities. Il modello è stato portato per la prima volta in Italia nel contesto delle piccole scuole abruzzesi. Seguendo un approccio metodologico di tipo design-based research (Sandoval, 2014) questo lavoro presenta i risultati di un percorso che ha visto il coinvolgimento di 23 docenti (14 della scuola primaria e 7 della scuola secondaria di primo grado) e 183 studenti (129 della primaria e 54 della secondaria di primo grado). Nello specifico questo lavoro è finalizzato a comprendere se l’esperienza con Classi in rete ha favorito un cambiamento nelle prassi e nelle strategie didattiche dei docenti, e quali elementi occorre tenere presente per un suo miglioramento. Il lavoro di analisi poggia sui dati di una indagine quantitativa strutturata volta a comprendere l’impatto che il modello ha avuto nelle classi sperimentali in termini di collaborazione, interdisciplinarietà, riorganizzazione dei tempi e degli spazi di lavoro, e su una analisi qualitativa basata su focus group con i docenti e le loro classi costruiti a partire dall’individuazione di dimensioni di indagine inerenti la propensione al cambiamento nella didattica, già presenti in letteratura.

Mangione, G. R. J., Pieri, M., "Classi in Rete" nelle piccole scuole.Innovare attraverso lezioni condivise in (pluri) classi aperte e isolate, <<Q-TIMES WEBMAGAZINE>>, 2021; 2021 (4): 270-287 [https://hdl.handle.net/10807/231114]

"Classi in Rete" nelle piccole scuole. Innovare attraverso lezioni condivise in (pluri) classi aperte e isolate

Mangione, Giuseppina Rita Jose
;
Pieri, Michelle
2021

Abstract

L’articolo presenta il modello didattico Classi in Rete, che è stato sperimentato in Québec e si basa sul concetto pedagogico di classe come Knowledge Building communities. Il modello è stato portato per la prima volta in Italia nel contesto delle piccole scuole abruzzesi. Seguendo un approccio metodologico di tipo design-based research (Sandoval, 2014) questo lavoro presenta i risultati di un percorso che ha visto il coinvolgimento di 23 docenti (14 della scuola primaria e 7 della scuola secondaria di primo grado) e 183 studenti (129 della primaria e 54 della secondaria di primo grado). Nello specifico questo lavoro è finalizzato a comprendere se l’esperienza con Classi in rete ha favorito un cambiamento nelle prassi e nelle strategie didattiche dei docenti, e quali elementi occorre tenere presente per un suo miglioramento. Il lavoro di analisi poggia sui dati di una indagine quantitativa strutturata volta a comprendere l’impatto che il modello ha avuto nelle classi sperimentali in termini di collaborazione, interdisciplinarietà, riorganizzazione dei tempi e degli spazi di lavoro, e su una analisi qualitativa basata su focus group con i docenti e le loro classi costruiti a partire dall’individuazione di dimensioni di indagine inerenti la propensione al cambiamento nella didattica, già presenti in letteratura.
2021
Italiano
Mangione, G. R. J., Pieri, M., "Classi in Rete" nelle piccole scuole.Innovare attraverso lezioni condivise in (pluri) classi aperte e isolate, <<Q-TIMES WEBMAGAZINE>>, 2021; 2021 (4): 270-287 [https://hdl.handle.net/10807/231114]
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