In some rural areas of Italy, companies, municipalities, and individual communities have initiated paths to revitalize the local economy by focusing on collaborative networks for eco-friendly agriculture, and for the exchange of products and services with high environmental value. Such processes, in some cases, have led to the creation of "districts" that enhance the interaction between a wide range of activities and actors related to agriculture, and that promote responsible use of agri-environmental resources. The paper focuses on the experience of organic farming districts in Italy, analyzing their diffu sion and characteristic elements, and discussing the factors that make them instruments of reterritorialization and local sustainability

In alcune aree rurali italiane, aziende, comuni, singole comunità hanno in trapreso percorsi per rilanciare (o riorientare) le proprie economie puntando su reti di collaborazione per un’agricoltura eco-compatibile, e per lo scambio di prodotti e servizi dall’elevato valore ambientale. Tali processi, in alcuni casi, sono sfociati nella costituzione di “distretti” che valorizzano l’interazione tra un'ampia gamma di attività e di soggetti collegati all’ambito agricolo, e che promuovono un uso responsabile delle risorse agroambientali. Il contributo si sofferma sull’esperienza dei distretti dell’agricoltura biologica, analizzandone la diffusione e gli elementi caratteristici, e discutendo i fattori che li rendono strumenti di riterritorializzazione e di sostenibilità locale

Corradi, V., Forme emergenti di riterritorializzazione agricola: il caso dei Bio-distretti, <<CULTURE DELLA SOSTENIBILITÀ>>, 2022; XV (30): 189-202. [doi:10.7402/CDS.30.005] [https://hdl.handle.net/10807/221184]

Forme emergenti di riterritorializzazione agricola: il caso dei Bio-distretti

Corradi, Valerio
Primo
2022

Abstract

In alcune aree rurali italiane, aziende, comuni, singole comunità hanno in trapreso percorsi per rilanciare (o riorientare) le proprie economie puntando su reti di collaborazione per un’agricoltura eco-compatibile, e per lo scambio di prodotti e servizi dall’elevato valore ambientale. Tali processi, in alcuni casi, sono sfociati nella costituzione di “distretti” che valorizzano l’interazione tra un'ampia gamma di attività e di soggetti collegati all’ambito agricolo, e che promuovono un uso responsabile delle risorse agroambientali. Il contributo si sofferma sull’esperienza dei distretti dell’agricoltura biologica, analizzandone la diffusione e gli elementi caratteristici, e discutendo i fattori che li rendono strumenti di riterritorializzazione e di sostenibilità locale
Italiano
Corradi, V., Forme emergenti di riterritorializzazione agricola: il caso dei Bio-distretti, <<CULTURE DELLA SOSTENIBILITÀ>>, 2022; XV (30): 189-202. [doi:10.7402/CDS.30.005] [https://hdl.handle.net/10807/221184]
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