Il contributo, raccogliendo le indicazioni offerte dal proficuo confronto tra autorevoli studiosi delle discipline giuridico-penali e delle scienze empirico-sociali, evidenzia che la questione del trattamento da assegnare all'autore di un reato affetto da un disturbo mentale rimane aperta, oscillando tra esigenze di trattamento e di controllo della pericolosità sociale. Che la strada da seguire sia quella di un corretto bilanciamento fra le due esigenze, tale da salvaguardare le istanze di tutela legate alla persona e ai suoi diritti, è comunque la chiara indicazione proveniente dalla giurisprudenza più recente della Corte costituzionale.
Bertolino, M., Relazione di sintesi, in Crimini, criminali e malattia mentale. Scienze giuridico-penali e scienze empirico-sociali a confronto, (Milano, 11-12 May 2006), Bruylant, Bruxelles 2007: 121-138 [http://hdl.handle.net/10807/21386]
Relazione di sintesi
Bertolino, Marta
2007
Abstract
Il contributo, raccogliendo le indicazioni offerte dal proficuo confronto tra autorevoli studiosi delle discipline giuridico-penali e delle scienze empirico-sociali, evidenzia che la questione del trattamento da assegnare all'autore di un reato affetto da un disturbo mentale rimane aperta, oscillando tra esigenze di trattamento e di controllo della pericolosità sociale. Che la strada da seguire sia quella di un corretto bilanciamento fra le due esigenze, tale da salvaguardare le istanze di tutela legate alla persona e ai suoi diritti, è comunque la chiara indicazione proveniente dalla giurisprudenza più recente della Corte costituzionale.I documenti in IRIS sono protetti da copyright e tutti i diritti sono riservati, salvo diversa indicazione.