L’Africa è attualmente al centro dell’attenzione degli investitori a livello internazionale. Si sta diffondendo la percezione che il continente africano non sia una regione che necessita solo di sostegno economico ed assistenza allo sviluppo ma di un’area di crescenti opportunità. Dati e statistiche contribuiscono a stimolare questa immagine: tra il 2000 e il 2013, 8 tra i primi 15 paesi al mondo per crescita del Prodotto Interno Lordo (PIL) erano africani. La crescita economica dell’Africa è dipesa largamente dall’aumento della domanda di materie prime da parte dei paesi emergenti, e della enorme disponibilità di tali risorse nel continente africano. La maggior parte dei paesi africani che hanno visto crescere rapidamente la propria economia è costituita da produttori ed esportatori di idrocarburi, minerali e metalli, legname e prodotti alimentari. Allo stesso tempo, i livelli di povertà e la sperequazione nell’accesso alla ricchezza di questi paesi sono tra i più alti al mondo, mentre i livelli di sviluppo socio-economico, nei casi migliori non sono adeguati alla crescita del PIL, nei casi peggiori manifestano una situazione critica. Emerge quindi un quesito: esiste un legame tra dipendenza dalle materie prime e sviluppo? Tale relazione è positiva o negativa? E quali sono scenari e prospettive per il continente africano?

Pigoli, A., Lo sviluppo economico africano e la dipendenza dalle materie prime, <<POLITICA AFRICANA>>, 2014; (2): N/A-N/A [http://hdl.handle.net/10807/194156]

Lo sviluppo economico africano e la dipendenza dalle materie prime

Pigoli, A.
Primo
2014

Abstract

L’Africa è attualmente al centro dell’attenzione degli investitori a livello internazionale. Si sta diffondendo la percezione che il continente africano non sia una regione che necessita solo di sostegno economico ed assistenza allo sviluppo ma di un’area di crescenti opportunità. Dati e statistiche contribuiscono a stimolare questa immagine: tra il 2000 e il 2013, 8 tra i primi 15 paesi al mondo per crescita del Prodotto Interno Lordo (PIL) erano africani. La crescita economica dell’Africa è dipesa largamente dall’aumento della domanda di materie prime da parte dei paesi emergenti, e della enorme disponibilità di tali risorse nel continente africano. La maggior parte dei paesi africani che hanno visto crescere rapidamente la propria economia è costituita da produttori ed esportatori di idrocarburi, minerali e metalli, legname e prodotti alimentari. Allo stesso tempo, i livelli di povertà e la sperequazione nell’accesso alla ricchezza di questi paesi sono tra i più alti al mondo, mentre i livelli di sviluppo socio-economico, nei casi migliori non sono adeguati alla crescita del PIL, nei casi peggiori manifestano una situazione critica. Emerge quindi un quesito: esiste un legame tra dipendenza dalle materie prime e sviluppo? Tale relazione è positiva o negativa? E quali sono scenari e prospettive per il continente africano?
2014
Italiano
Pigoli, A., Lo sviluppo economico africano e la dipendenza dalle materie prime, <<POLITICA AFRICANA>>, 2014; (2): N/A-N/A [http://hdl.handle.net/10807/194156]
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