This essay brings to light the role of periodicals produced by La Scuola publishing house (which is still in operation today) in the training of elementary school and women infant school teachers. It first offers an analysis of the political-educational debates and pedagogical and cultural context informing the decision, in 1893, to found a Catholic journal for elementary school teachers – «Scuola Italiana Moderna» – initially set up in Milan, where it was published by Antonio Vallardi. Following a review of the first decade of this periodical’s existence, the paper documents its subsequent evolution under the publishing house La Scuola, which was founded in Brescia in May 1904 by leading exponents of the contemporary Catholic movement. The focus of the essay next shifts onto the publishing company’s decision, in 1913, to expand its sphere of influence by launching a journal for women kindergarten teachers entitled «Pro Infantia». The insights offered here are based on in-depth analysis of all the issues of these two periodicals, from their founding up to the introduction of the Gentile reform, when they were confronted with radical changes in the Italian school system. Overall, the paper brings into focus the role of these two journals in disseminating educational perspectives and models, furthering the professional development of teachers, supporting teachers’ battles for recognition of their rights as workers, and transmitting ideals and values, thereby demonstrating their importance within the reconstructed history of Italian educational institutions and its protagonists.

Il saggio intende fare luce sul ruolo assunto dai periodici dell’editrice La Scuola (ancora attiva oggi) nella formazione degli insegnanti elementari e delle educatrici d’infanzia. Il contributo prende avvio dall’analisi dei dibattiti politico-scolastici e del contesto pedagogico e culturale in cui si collocò, nel 1893, la decisione di dare vita alla rivista per i maestri elementari, di ispirazione cattolica, «Scuola Italiana Moderna», sorta nel 1893 a Milano e inizialmente edita da Antonio Vallardi. Dopo avere preso in esame il primo decennio di vita del periodico, sono stati illustrati i suoi successivi sviluppi, grazie all’intervento dell’editrice La Scuola, fondata a Brescia, nel maggio del 1904, da alcuni degli uomini più in vista del movimento cattolico dell’epoca. L’attenzione si è poi focalizzata sulla decisione della società editrice di allargare la propria sfera d’azione dando avvio, nel 1913, al periodico per le maestre d’asilo «Pro Infantia». La ricerca ha preso le mosse dallo spoglio dei fascicoli dei periodi citati, dall’anno della loro fondazione sino al varo della riforma Gentile, allorché essi furono chiamati a confrontarsi con un radicale cambiamento del sistema scolastico italiano. Tale lavoro ha consentito di mettere a fuoco il ruolo assunto da queste riviste nella veicolazione di indirizzi e modelli educativi, nell’aggiornamento del personale docente, nel sostegno alle sue battaglie di rivendicazione professionale e nella trasmissione di ideali e valori e, dunque, di mettere in evidenza che esse costituiscono un tassello significativo per la ricostruzione della storia delle istituzioni educative del nostro Paese e di alcuni suoi protagonisti.

Ghizzoni, C. F., Bressanelli, R. G., Catholics and teacher training at the turn of the 20th century. The contribution of journals published by La Scuola in Brescia, <<HISTORY OF EDUCATION & CHILDREN'S LITERATURE>>, 2021; XVI (2): 211-241 [http://hdl.handle.net/10807/192361]

Catholics and teacher training at the turn of the 20th century. The contribution of journals published by La Scuola in Brescia

Ghizzoni, Carla Francesca
Primo
;
Bressanelli, Renata Giovanna
Secondo
2021

Abstract

Il saggio intende fare luce sul ruolo assunto dai periodici dell’editrice La Scuola (ancora attiva oggi) nella formazione degli insegnanti elementari e delle educatrici d’infanzia. Il contributo prende avvio dall’analisi dei dibattiti politico-scolastici e del contesto pedagogico e culturale in cui si collocò, nel 1893, la decisione di dare vita alla rivista per i maestri elementari, di ispirazione cattolica, «Scuola Italiana Moderna», sorta nel 1893 a Milano e inizialmente edita da Antonio Vallardi. Dopo avere preso in esame il primo decennio di vita del periodico, sono stati illustrati i suoi successivi sviluppi, grazie all’intervento dell’editrice La Scuola, fondata a Brescia, nel maggio del 1904, da alcuni degli uomini più in vista del movimento cattolico dell’epoca. L’attenzione si è poi focalizzata sulla decisione della società editrice di allargare la propria sfera d’azione dando avvio, nel 1913, al periodico per le maestre d’asilo «Pro Infantia». La ricerca ha preso le mosse dallo spoglio dei fascicoli dei periodi citati, dall’anno della loro fondazione sino al varo della riforma Gentile, allorché essi furono chiamati a confrontarsi con un radicale cambiamento del sistema scolastico italiano. Tale lavoro ha consentito di mettere a fuoco il ruolo assunto da queste riviste nella veicolazione di indirizzi e modelli educativi, nell’aggiornamento del personale docente, nel sostegno alle sue battaglie di rivendicazione professionale e nella trasmissione di ideali e valori e, dunque, di mettere in evidenza che esse costituiscono un tassello significativo per la ricostruzione della storia delle istituzioni educative del nostro Paese e di alcuni suoi protagonisti.
Inglese
Ghizzoni, C. F., Bressanelli, R. G., Catholics and teacher training at the turn of the 20th century. The contribution of journals published by La Scuola in Brescia, <<HISTORY OF EDUCATION & CHILDREN'S LITERATURE>>, 2021; XVI (2): 211-241 [http://hdl.handle.net/10807/192361]
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