The author describes how in Russian Linguistics (from Lomonosov’s grammar to contemporary research) the concepts of “voice” and “diathesis” have been understood and developed, as well as the fact that there has been a transition from a morphological and syntactic-semantic perspective to a pragmatic-textual one. The ways of expressing tha attantial structure of the Russian verb – morphological and grammaticalized (as regards voice), morphosyntactic (as regards diathesis and attantial derivation) and lexical (conversives) – are described and compared with those of Italian. From a typological point of view, no differences are found but from the analysis of the examples it emerges that in Italian there is a tendency to express transformations of diathesis by means of lexical variation, whereas, in Russian, morphological variation (affixation of the verb) is more common.

L'autore descrive lo sviluppo dei concetti di "diatesi" e "voce" nella riflessione linguistica russa dalla grammatica di Lomonosov fino ai nostri giorni e mostra come si è passati da una prospettiva morfo-sintattica a una pragmatico-testuale. Dal punto di vista tipologico non si rilevano particolari differenze fra i mezzi espressivi della struttura attanziale in lingua russa e in lingua italiana. Tuttavia, per quanto concerne l'uso, l'italiano tende a privilegiare la variazione lessicale rispetto all'espressione morfologica (affissazione del verbo).

Bonola, A. P., Anna Bonola, Voce, diatesi e processi di trasformazione della struttura attanziale nel verbo russo (con note contrastive sull'italiano), in Bonola, A. P. (ed.), Lingue slave in evoluzione: studi di grammatica e semantica. II incontro di linguistica slava (Padova, 14-15 novembre 2008), Unipress, Padova 2010: 61- 78 [http://hdl.handle.net/10807/19114]

Anna Bonola, Voce, diatesi e processi di trasformazione della struttura attanziale nel verbo russo (con note contrastive sull'italiano)

Bonola, Anna Paola
2010

Abstract

L'autore descrive lo sviluppo dei concetti di "diatesi" e "voce" nella riflessione linguistica russa dalla grammatica di Lomonosov fino ai nostri giorni e mostra come si è passati da una prospettiva morfo-sintattica a una pragmatico-testuale. Dal punto di vista tipologico non si rilevano particolari differenze fra i mezzi espressivi della struttura attanziale in lingua russa e in lingua italiana. Tuttavia, per quanto concerne l'uso, l'italiano tende a privilegiare la variazione lessicale rispetto all'espressione morfologica (affissazione del verbo).
Italiano
Lingue slave in evoluzione: studi di grammatica e semantica. II incontro di linguistica slava (Padova, 14-15 novembre 2008)
978-88-8098-286-9
Bonola, A. P., Anna Bonola, Voce, diatesi e processi di trasformazione della struttura attanziale nel verbo russo (con note contrastive sull'italiano), in Bonola, A. P. (ed.), Lingue slave in evoluzione: studi di grammatica e semantica. II incontro di linguistica slava (Padova, 14-15 novembre 2008), Unipress, Padova 2010: 61- 78 [http://hdl.handle.net/10807/19114]
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