Grazie alle traduzioni di Gherardo da Cremona e di Michele Scoto dall'arabo e quelle greco-latine di Roberto Grossatesta (parziale) e di Guglielmo di Moerbecke, il trattato De coelo di Aristotele comincia a circolare nell'Occidente latino del XIII secolo ove i filosofi dovettero prendere posizione a proposito del sistema fisico di Aristotele e del sistema matematico di Tolomeo. In questa cornice si inserisce il Commento di Giovanni Buridano, che apre nuove e interessanti prospettive.
Muller, P. A. M., Dal geocentrismo all'eliocentrismo: verso una nuova immagine del mondo., <<STUDI UMANISTICI PICENI>>, 1993; (13): 141-150 [http://hdl.handle.net/10807/18323]
Dal geocentrismo all'eliocentrismo: verso una nuova immagine del mondo.
Muller, Paola Anna Maria
1993
Abstract
Grazie alle traduzioni di Gherardo da Cremona e di Michele Scoto dall'arabo e quelle greco-latine di Roberto Grossatesta (parziale) e di Guglielmo di Moerbecke, il trattato De coelo di Aristotele comincia a circolare nell'Occidente latino del XIII secolo ove i filosofi dovettero prendere posizione a proposito del sistema fisico di Aristotele e del sistema matematico di Tolomeo. In questa cornice si inserisce il Commento di Giovanni Buridano, che apre nuove e interessanti prospettive.I documenti in IRIS sono protetti da copyright e tutti i diritti sono riservati, salvo diversa indicazione.