Nel panorama della letteratura internazionale l’età all’adozione è generalmente considerata la variabile predittiva fondamentale per il successivo adattamento del bambino: molte ricerche hanno infatti evidenziato come al crescere dell’età al momento dell’adozione aumenti la probabilità che il bambino possa manifestare in seguito problemi emotivi e comportamentali, così come il rischio di restituzione. In particolare, molti di questi studi hanno evidenziato come l’età all’adozione abbia un’incidenza sui comportamenti problematici sia di tipo esternalizzante (aggressività, acting-out, problemi di attenzione e di relazione con i pari), sia di tipo internalizzante (ansia e depressione). L’età del bambino al momento dell’adozione, in particolare, sembra incidere profondamente anche sulle performance scolastiche dei minori adottati. Di fatto alcuni studi e l’esperienza clinica suggeriscono come non siano solo la quantità di tempo trascorsa prima dell’adozione e la storia vissuta ad incidere sullo sviluppo psicologico del bambino, ma anche la possibilità offerta a quest’ultimo di poter rielaborare nella famiglia adottiva l’esperienza vissuta. Si rende allora indispensabile un ampliamento della prospettiva che prenda in considerazione non solo il bambino e la sua storia pregressa, ma anche i genitori adottivi e il legame che si viene ad instaurare. La presente ricerca si prefigge pertanto lo scopo di esplorare, attraverso un approccio multimetodologico, i diversi itinerari di costruzione del legame adottivo in presenza di bambini adottati internazionalmente in un’età superiore ai sei anni. In particolare il focus è posto sulla costruzione della genitorialità e della filiazione adottive, sulle modalità di esplicitazione dell’evento adottivo e di riconoscimento della differenza di origine, sulla qualità delle relazioni familiari intergenerazionali, sulla valutazione dell’adattamento emotivo e comportamentale del bambino, dell’inserimento e della riuscita scolastica.

Rosnati, R., Rossetti, V., Ferrari, L., Mazza, E., Adottare un bambino già grande: una sfida possibile? Una ricerca multimetodologica sui percorsi di costruzione del legame adottivo, <<INTERAZIONI>>, 2005; (1): 3-21 [http://hdl.handle.net/10807/17836]

Adottare un bambino già grande: una sfida possibile? Una ricerca multimetodologica sui percorsi di costruzione del legame adottivo

Rosnati, Rosa;Rossetti, Viviana;Ferrari, Laura;Mazza, Elena
2005

Abstract

Nel panorama della letteratura internazionale l’età all’adozione è generalmente considerata la variabile predittiva fondamentale per il successivo adattamento del bambino: molte ricerche hanno infatti evidenziato come al crescere dell’età al momento dell’adozione aumenti la probabilità che il bambino possa manifestare in seguito problemi emotivi e comportamentali, così come il rischio di restituzione. In particolare, molti di questi studi hanno evidenziato come l’età all’adozione abbia un’incidenza sui comportamenti problematici sia di tipo esternalizzante (aggressività, acting-out, problemi di attenzione e di relazione con i pari), sia di tipo internalizzante (ansia e depressione). L’età del bambino al momento dell’adozione, in particolare, sembra incidere profondamente anche sulle performance scolastiche dei minori adottati. Di fatto alcuni studi e l’esperienza clinica suggeriscono come non siano solo la quantità di tempo trascorsa prima dell’adozione e la storia vissuta ad incidere sullo sviluppo psicologico del bambino, ma anche la possibilità offerta a quest’ultimo di poter rielaborare nella famiglia adottiva l’esperienza vissuta. Si rende allora indispensabile un ampliamento della prospettiva che prenda in considerazione non solo il bambino e la sua storia pregressa, ma anche i genitori adottivi e il legame che si viene ad instaurare. La presente ricerca si prefigge pertanto lo scopo di esplorare, attraverso un approccio multimetodologico, i diversi itinerari di costruzione del legame adottivo in presenza di bambini adottati internazionalmente in un’età superiore ai sei anni. In particolare il focus è posto sulla costruzione della genitorialità e della filiazione adottive, sulle modalità di esplicitazione dell’evento adottivo e di riconoscimento della differenza di origine, sulla qualità delle relazioni familiari intergenerazionali, sulla valutazione dell’adattamento emotivo e comportamentale del bambino, dell’inserimento e della riuscita scolastica.
Italiano
Rosnati, R., Rossetti, V., Ferrari, L., Mazza, E., Adottare un bambino già grande: una sfida possibile? Una ricerca multimetodologica sui percorsi di costruzione del legame adottivo, <<INTERAZIONI>>, 2005; (1): 3-21 [http://hdl.handle.net/10807/17836]
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