L’esperienza quotidiana obbliga a fare i conti con il riscaldamento del pianeta (IPCC, 2014): gli impatti dei cambiamenti climatici sui sistemi umani e naturali stanno interessando direttamente la vita, la salute, i mezzi di sussistenza, il benessere, il tempo libero, gli ecosistemi, le attività economiche, la società, i servizi e le infrastrutture (ISPRA, 2018). Con il 13esimo sustainable development goal, l’Agenda ONU 2030 per lo Sviluppo Sostenibile (United Nations, 2015) promuove l’integrazione delle misure di contrasto al cambiamento climatico nelle politiche, nelle strategie e nelle pianificazioni degli stati membri affinché si migliori “l’istruzione, la sensibilizzazione e la capacità umana e istituzionale per quanto riguarda la mitigazione del cambiamento climatico, l’adattamento, la riduzione dell’impatto e l’allerta tempestiva” (p. 23). Il rischio climatico apre molteplici frontiere di ricerca, di impresa e di mercato per guidare la transizione verso un’economia a basse emissioni di carbonio e resiliente al clima (European Commission, 2019). Il presente articolo, nell’esplorare brevemente lo scenario climatico e il nuovo paradigma dell’adattamento come riposta socio-economica, offre alcune suggestioni di sviluppo elaborate grazie a progetti di impegno dell’Università Cattolica, tra ricerca e formazione per le piccole e medie imprese.

Sandrini, S., Connessioni formative. Rischio climatico, «opportunità» di adattamento e transizione, <<QUADERNI DI RICERCA SULL'ARTIGIANATO>>, 2020; 2020/85 (2): 273-287 [http://hdl.handle.net/10807/165487]

Connessioni formative. Rischio climatico, «opportunità» di adattamento e transizione

Sandrini, Simona
2020

Abstract

L’esperienza quotidiana obbliga a fare i conti con il riscaldamento del pianeta (IPCC, 2014): gli impatti dei cambiamenti climatici sui sistemi umani e naturali stanno interessando direttamente la vita, la salute, i mezzi di sussistenza, il benessere, il tempo libero, gli ecosistemi, le attività economiche, la società, i servizi e le infrastrutture (ISPRA, 2018). Con il 13esimo sustainable development goal, l’Agenda ONU 2030 per lo Sviluppo Sostenibile (United Nations, 2015) promuove l’integrazione delle misure di contrasto al cambiamento climatico nelle politiche, nelle strategie e nelle pianificazioni degli stati membri affinché si migliori “l’istruzione, la sensibilizzazione e la capacità umana e istituzionale per quanto riguarda la mitigazione del cambiamento climatico, l’adattamento, la riduzione dell’impatto e l’allerta tempestiva” (p. 23). Il rischio climatico apre molteplici frontiere di ricerca, di impresa e di mercato per guidare la transizione verso un’economia a basse emissioni di carbonio e resiliente al clima (European Commission, 2019). Il presente articolo, nell’esplorare brevemente lo scenario climatico e il nuovo paradigma dell’adattamento come riposta socio-economica, offre alcune suggestioni di sviluppo elaborate grazie a progetti di impegno dell’Università Cattolica, tra ricerca e formazione per le piccole e medie imprese.
Italiano
Sandrini, S., Connessioni formative. Rischio climatico, «opportunità» di adattamento e transizione, <<QUADERNI DI RICERCA SULL'ARTIGIANATO>>, 2020; 2020/85 (2): 273-287 [http://hdl.handle.net/10807/165487]
File in questo prodotto:
Non ci sono file associati a questo prodotto.

I documenti in IRIS sono protetti da copyright e tutti i diritti sono riservati, salvo diversa indicazione.

Utilizza questo identificativo per citare o creare un link a questo documento: https://hdl.handle.net/10807/165487
Citazioni
  • ???jsp.display-item.citation.pmc??? ND
  • Scopus ND
  • ???jsp.display-item.citation.isi??? ND
social impact