Lo studio offre un esempio di storia comparata dei concetti, esaminando l’origine e l’uso del termine tedesco «Weltweisheit», posto in alternativa al successivo «Philosophie», partendo dalle prime occorrenze in Lutero e, poi, in Wolff, per giungere a Kant, agli idealisti speculativi e, infine, a Bolzano e a Husserl. Una volta che si è affermato il prestito dal greco, quando si incontra «Weltweisheit» è perché è stata compiuta una precisa scelta lessicale: perché ci si vuole riferire (più o meno polemicamente) all’uso linguistico precedente o in particolare alla filosofia wolffiana; oppure perché si vuole porre l’accento sulla filosofia come indagine del mondo, e quindi usa «Weltweisheit» come sinonimo di filosofia (idealista) della natura, per il riferimento alla «Welt» che si perde in «Philosophie»; o ancora perché si intende evidenziare l’aspetto pratico o sapienziale, e a tal fine «Weisheit» risponde allo scopo tanto nella sua valenza prevalente di saggezza, quanto in quella comunque presente di sapienza.

Fossati, L., La "Weltweisheit" da Wolff a Bolzano, in Tradurre e comprendere. Pluralità dei linguaggi e delle culture, (Piano di Sorrento (Na), 29-September 01-October 2005), Aracne, Roma 2006: 201-217 [http://hdl.handle.net/10807/15025]

La "Weltweisheit" da Wolff a Bolzano

Fossati
2006

Abstract

Lo studio offre un esempio di storia comparata dei concetti, esaminando l’origine e l’uso del termine tedesco «Weltweisheit», posto in alternativa al successivo «Philosophie», partendo dalle prime occorrenze in Lutero e, poi, in Wolff, per giungere a Kant, agli idealisti speculativi e, infine, a Bolzano e a Husserl. Una volta che si è affermato il prestito dal greco, quando si incontra «Weltweisheit» è perché è stata compiuta una precisa scelta lessicale: perché ci si vuole riferire (più o meno polemicamente) all’uso linguistico precedente o in particolare alla filosofia wolffiana; oppure perché si vuole porre l’accento sulla filosofia come indagine del mondo, e quindi usa «Weltweisheit» come sinonimo di filosofia (idealista) della natura, per il riferimento alla «Welt» che si perde in «Philosophie»; o ancora perché si intende evidenziare l’aspetto pratico o sapienziale, e a tal fine «Weisheit» risponde allo scopo tanto nella sua valenza prevalente di saggezza, quanto in quella comunque presente di sapienza.
Italiano
Tradurre e comprendere. Pluralità dei linguaggi e delle culture
XII Congresso nazionale della Società di filosofia del linguaggio: "Tradurre e comprendere. Pluralità dei linguaggi e delle culture"
Piano di Sorrento (Na)
29-set-2005
1-ott-2005
88-548-0733-8
Fossati, L., La "Weltweisheit" da Wolff a Bolzano, in Tradurre e comprendere. Pluralità dei linguaggi e delle culture, (Piano di Sorrento (Na), 29-September 01-October 2005), Aracne, Roma 2006: 201-217 [http://hdl.handle.net/10807/15025]
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