Il presente lavoro di natura longitudinale testa un modello del processo del volontariato su giovani adulti volontari e coetanei che hanno smesso di prestare servizio, con l’obiettivo di comprendere le ragioni di tali scelte. I 225 soggetti della ricerca (158 volontari – 82 femmine e 76 maschi – e 67 ex-volontari – 52 femmine e 15 maschi) hanno completato un questionario self-report volto ad indagare le motivazioni al volontariato, la soddisfazione ed integrazione con l’organizzazione, gli effetti emergenti dovuti all’attività svolta, il supporto sociale, l’identità e l’intenzione a mantenere l’impegno assunto con l’organizzazione di volontariato. Sono state effettuate due somministrazioni (T1 e a distanza di un anno T2). I risultati mettono in evidenza come sia le variabili disposizionali sia le variabili organizzative siano determinanti nel mantenimento dell’impegno nel volontariato da parte dei giovani adulti, sia a T1 sia a T2. Si è evidenziato inoltre la centralità della variabile identità di ruolo in questo processo. La ricerca ha altresì verificato l’esistenza di un path di funzionamento specifico per i volontari che hanno interrotto la propria attività. Vengono proposte alcune ricadute operative rispetto ai dati prodotti.

Pozzi, M., Marta, E., Determinanti psico-sociali del volontariato durante la transizione all'età adulta, <<PSICOLOGIA SOCIALE>>, 2006; (Gennaio): 175-196 [http://hdl.handle.net/10807/14852]

Determinanti psico-sociali del volontariato durante la transizione all'età adulta

Pozzi;Maura; Marta
2006

Abstract

Il presente lavoro di natura longitudinale testa un modello del processo del volontariato su giovani adulti volontari e coetanei che hanno smesso di prestare servizio, con l’obiettivo di comprendere le ragioni di tali scelte. I 225 soggetti della ricerca (158 volontari – 82 femmine e 76 maschi – e 67 ex-volontari – 52 femmine e 15 maschi) hanno completato un questionario self-report volto ad indagare le motivazioni al volontariato, la soddisfazione ed integrazione con l’organizzazione, gli effetti emergenti dovuti all’attività svolta, il supporto sociale, l’identità e l’intenzione a mantenere l’impegno assunto con l’organizzazione di volontariato. Sono state effettuate due somministrazioni (T1 e a distanza di un anno T2). I risultati mettono in evidenza come sia le variabili disposizionali sia le variabili organizzative siano determinanti nel mantenimento dell’impegno nel volontariato da parte dei giovani adulti, sia a T1 sia a T2. Si è evidenziato inoltre la centralità della variabile identità di ruolo in questo processo. La ricerca ha altresì verificato l’esistenza di un path di funzionamento specifico per i volontari che hanno interrotto la propria attività. Vengono proposte alcune ricadute operative rispetto ai dati prodotti.
Italiano
Pozzi, M., Marta, E., Determinanti psico-sociali del volontariato durante la transizione all'età adulta, <<PSICOLOGIA SOCIALE>>, 2006; (Gennaio): 175-196 [http://hdl.handle.net/10807/14852]
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