The essay presents a reflection on moral education. It has to be understood as a path to bring to maturity the attitude to the search for the good, that is the ability to responsibly choose and build a moral community. This competence has to be cultivated since an early age and represents a task to which childcare services cannot escape: an ethical perspective in which the plan of norms and prohibitions (deontology) is subordinated to the teleological one. Speaking of moral education therefore means asking oneself about the human tension towards the "good life" that guides the formative work: individual and group, community and institutional.

Il saggio presenta una riflessione sull’educazione morale, da intendersi come un percorso attraverso cui portarea maturazione l’attitudine alla ricerca del bene, ovvero la capacità di scegliere responsabilmente costruendo una comunità morale. Questa competenza va coltivata fin dalla più tenera età e rappresenta un compito a cui i servizi per l’infanzia non possono sottrarsi: una prospettiva etica in cui il piano delle norme e dei divieti (deontologia) è subordinato a quello teleologico. Parlare di educazione morale significa quindi interrogarsi sull’umana tensione alla “vita buona” che guida il lavoro formativo: individuale e di gruppo, comunitario e istituzionale.

Musi, E., Educare con stile. Riflessioni su etica e deontologia nel lavoro di cura educativa, <<POIÉSIS>>, 2019; 2019 (24): 366-377 [http://hdl.handle.net/10807/146874]

Educare con stile. Riflessioni su etica e deontologia nel lavoro di cura educativa

Elisabetta Musi
Primo
2019

Abstract

Il saggio presenta una riflessione sull’educazione morale, da intendersi come un percorso attraverso cui portarea maturazione l’attitudine alla ricerca del bene, ovvero la capacità di scegliere responsabilmente costruendo una comunità morale. Questa competenza va coltivata fin dalla più tenera età e rappresenta un compito a cui i servizi per l’infanzia non possono sottrarsi: una prospettiva etica in cui il piano delle norme e dei divieti (deontologia) è subordinato a quello teleologico. Parlare di educazione morale significa quindi interrogarsi sull’umana tensione alla “vita buona” che guida il lavoro formativo: individuale e di gruppo, comunitario e istituzionale.
Italiano
Musi, E., Educare con stile. Riflessioni su etica e deontologia nel lavoro di cura educativa, <>, 2019; 2019 (24): 366-377 [http://hdl.handle.net/10807/146874]
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