A partire dalla legge 142/90 sulla riforma delle autonomie locali si è assistito ad un lento, ma continuo ed irreversibile, processo di “aziendalizzazione” degli enti locali. Il livello di autonomia finanziaria e gestionale raggiunto ne è la principale espressione soprattutto perché ha prodotto rivoluzionari cambiamenti, da un lato, nell’implementazione di nuove modalità gestionali dei servizi pubblici locali, dall’altro, nella ricerca di strumenti di rilevazione ed elaborazione delle informazioni in grado di soddisfare il mutato fabbisogno informativo. Il primo livello ad essere profondamente coinvolto da tale processo è l’ente territoriale locale, chiamato a rispondere in modo diretto dei propri risultati, grazie ad un sistema di legittimazione dell’azione politica che avvicina il cittadino alla componente politica modificando radicalmente la modalità di ricerca ed ottenimento del consenso. Ciò comporta nuove responsabilità sia in termini di servizi offerti per il soddisfacimento dei bisogni dei cittadini, sia di rispetto della condizione-vincolo dell’equilibrio economico-finanziario. A fronte di queste novità intervenute nella modalità di raccolta ed impiego delle risorse, l’amministrazione provinciale di Parma, in stretta collaborazione con il Servizio studi e ricerche amministrative, finanziarie e territoriali dell’Università degli studi di Parma, supportato dagli Istituti di ricerche aziendali e dall’Istituto di Credito, Finanza e Assicurazioni della facoltà di Economia, ha creato un Osservatorio sul comportamento economico-finanziario dei comuni della provincia di Parma. L’obiettivo è quello di fornire informazioni relative all’allocazione delle risorse in bilancio, alle potenzialità di spesa e di investimento, di supportare le politiche dei singoli enti e di ottimizzare le funzioni di coordinamento su scala provinciale. All’interno di questo quadro, il presente intervento, dopo aver preso atto della modificata autonomia degli enti locali, intende focalizzarsi sull’analisi di un particolare servizio, oggi rivelatosi alquanto strategico per le realtà comunali: il servizio rifiuti solidi urbani. L’analisi dei dati rilevati dai 47 comuni della Provincia di Parma costituisce la base empirica per riflettere sulle condizioni di economicità delle diverse scelte gestionali, alla luce delle novità introdotte dal legislatore in tema di esternalizzazione dei servizi pubblici locali e di creazione di reti di servizi. In ultima analisi l’intervento si propone di fornire una chiave di lettura per cercare di dare una prima risposta ai numerosi problemi ancora aperti in materia, quali quello degli strumenti oggi esistenti ai fini della valutazione delle condizioni di economicità nella gestione dei servizi pubblici, di fronte ai limiti che ancora oggi presenta la struttura del bilancio pubblico e alla quasi totale assenza di sistemi di contabilità economica.

Bosoni, E., Le condizioni di economicità nella gestione dei servizi pubblici: il caso servizio smaltimento rifiuti dei Comuni della Provincia di Parma., <<AZIENDA PUBBLICA>>, 2000; 2000 (2-3): 289-313 [http://hdl.handle.net/10807/135411]

Le condizioni di economicità nella gestione dei servizi pubblici: il caso servizio smaltimento rifiuti dei Comuni della Provincia di Parma.

Bosoni, Ernestina
Primo
2000

Abstract

A partire dalla legge 142/90 sulla riforma delle autonomie locali si è assistito ad un lento, ma continuo ed irreversibile, processo di “aziendalizzazione” degli enti locali. Il livello di autonomia finanziaria e gestionale raggiunto ne è la principale espressione soprattutto perché ha prodotto rivoluzionari cambiamenti, da un lato, nell’implementazione di nuove modalità gestionali dei servizi pubblici locali, dall’altro, nella ricerca di strumenti di rilevazione ed elaborazione delle informazioni in grado di soddisfare il mutato fabbisogno informativo. Il primo livello ad essere profondamente coinvolto da tale processo è l’ente territoriale locale, chiamato a rispondere in modo diretto dei propri risultati, grazie ad un sistema di legittimazione dell’azione politica che avvicina il cittadino alla componente politica modificando radicalmente la modalità di ricerca ed ottenimento del consenso. Ciò comporta nuove responsabilità sia in termini di servizi offerti per il soddisfacimento dei bisogni dei cittadini, sia di rispetto della condizione-vincolo dell’equilibrio economico-finanziario. A fronte di queste novità intervenute nella modalità di raccolta ed impiego delle risorse, l’amministrazione provinciale di Parma, in stretta collaborazione con il Servizio studi e ricerche amministrative, finanziarie e territoriali dell’Università degli studi di Parma, supportato dagli Istituti di ricerche aziendali e dall’Istituto di Credito, Finanza e Assicurazioni della facoltà di Economia, ha creato un Osservatorio sul comportamento economico-finanziario dei comuni della provincia di Parma. L’obiettivo è quello di fornire informazioni relative all’allocazione delle risorse in bilancio, alle potenzialità di spesa e di investimento, di supportare le politiche dei singoli enti e di ottimizzare le funzioni di coordinamento su scala provinciale. All’interno di questo quadro, il presente intervento, dopo aver preso atto della modificata autonomia degli enti locali, intende focalizzarsi sull’analisi di un particolare servizio, oggi rivelatosi alquanto strategico per le realtà comunali: il servizio rifiuti solidi urbani. L’analisi dei dati rilevati dai 47 comuni della Provincia di Parma costituisce la base empirica per riflettere sulle condizioni di economicità delle diverse scelte gestionali, alla luce delle novità introdotte dal legislatore in tema di esternalizzazione dei servizi pubblici locali e di creazione di reti di servizi. In ultima analisi l’intervento si propone di fornire una chiave di lettura per cercare di dare una prima risposta ai numerosi problemi ancora aperti in materia, quali quello degli strumenti oggi esistenti ai fini della valutazione delle condizioni di economicità nella gestione dei servizi pubblici, di fronte ai limiti che ancora oggi presenta la struttura del bilancio pubblico e alla quasi totale assenza di sistemi di contabilità economica.
2000
Italiano
Bosoni, E., Le condizioni di economicità nella gestione dei servizi pubblici: il caso servizio smaltimento rifiuti dei Comuni della Provincia di Parma., <<AZIENDA PUBBLICA>>, 2000; 2000 (2-3): 289-313 [http://hdl.handle.net/10807/135411]
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