Il lavoro analizza il tema della fiscalità delle derrate alimentari, partendo dalla constatazione che negli ultimi tempi numerose sono state le iniziative legislative nazionali e comunitarie dedicate alla gestione di tali beni, iniziative tutte aventi l’obiettivo della diminuzione degli sprechi. In particolare, e da ultimo, nel dicembre 2015 la Commissione Europea ha emanato un pacchetto di misure volte al raggiungimento della cd. “economia circolare”: un modello che pone al centro la sostenibilità del sistema, in cui non vi siano prodotti di scarto e in cui le materie vengano costantemente riutilizzate. Va da sé che, per indurre consumatori e produttori ad adottare comportamenti più sostenibili, è stata ed è utilizzata anche la leva fiscale. La gestione sostenibile delle risorse alimentari è fortemente connessa con tematiche di carattere economico, ambientale e sociale, ed a questo proposito il lavoro, nel considerare la recente legge n. 166/2016, recante “Disposizioni concernenti la donazione e la distribuzione di prodotti alimentari e farmaceutici a fini di solidarietà sociale e per la limitazione degli sprechi”, puntualizza alcuni aspetti in merito alla fiscalità delle derrate alimentari, sia dal punto di vista delle imposte sui redditi e dell’IVA, sia dal punto di vista delle accise e dei tributi locali.

Allena, M., Gli incentivi fiscali nella cd. Legge contro gli sprechi e nella gestione delle derrate alimentari nuove ipotesi di tributo ambientale, <<BOLLETTINO TRIBUTARIO D'INFORMAZIONI>>, 2017; (12): 909-916 [http://hdl.handle.net/10807/103476]

Gli incentivi fiscali nella cd. Legge contro gli sprechi e nella gestione delle derrate alimentari nuove ipotesi di tributo ambientale

Allena, Marco
2017

Abstract

Il lavoro analizza il tema della fiscalità delle derrate alimentari, partendo dalla constatazione che negli ultimi tempi numerose sono state le iniziative legislative nazionali e comunitarie dedicate alla gestione di tali beni, iniziative tutte aventi l’obiettivo della diminuzione degli sprechi. In particolare, e da ultimo, nel dicembre 2015 la Commissione Europea ha emanato un pacchetto di misure volte al raggiungimento della cd. “economia circolare”: un modello che pone al centro la sostenibilità del sistema, in cui non vi siano prodotti di scarto e in cui le materie vengano costantemente riutilizzate. Va da sé che, per indurre consumatori e produttori ad adottare comportamenti più sostenibili, è stata ed è utilizzata anche la leva fiscale. La gestione sostenibile delle risorse alimentari è fortemente connessa con tematiche di carattere economico, ambientale e sociale, ed a questo proposito il lavoro, nel considerare la recente legge n. 166/2016, recante “Disposizioni concernenti la donazione e la distribuzione di prodotti alimentari e farmaceutici a fini di solidarietà sociale e per la limitazione degli sprechi”, puntualizza alcuni aspetti in merito alla fiscalità delle derrate alimentari, sia dal punto di vista delle imposte sui redditi e dell’IVA, sia dal punto di vista delle accise e dei tributi locali.
Italiano
Allena, M., Gli incentivi fiscali nella cd. Legge contro gli sprechi e nella gestione delle derrate alimentari nuove ipotesi di tributo ambientale, <<BOLLETTINO TRIBUTARIO D'INFORMAZIONI>>, 2017; (12): 909-916 [http://hdl.handle.net/10807/103476]
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