To manage with a society composed of self-interested subjects, a certain liberalism has sought legal mechanisms to do without the virtues of the individuals. But this conception does not seem to solve various problems affecting different societies: for example to ensure more freedom, but also more controls (to counter terrorism and crime), to foster cohesion and solidarity among people, but also to meet the often conflicting requirements of individuals, who sometimes insatiably claim rights against others and the State. The crisis of democracies stems from the lack of an ethos capable of supporting them and from the increasing individualism. It is today essential to promote civil virtues and the spread of motivation to pursue the common good even when it conflicts with its own advantage. The main sources of human and social flourishing and of civil virtues are the humanizing communities, and their inestimable seedbed, as well as the crucial foundation of society, is family (as Aristotle, Cicero, Locke, Hegel and many others emphasized). It is therefore a State’s crucial interest (even for a liberal like Rawls) to promote this institute, which is a decisive component of the political common good. And a relational anthropology (Thomas Aquinas) must be relaunched: the social life is a crucial element of the good of each person.

Per far fronte a una società di soggetti autointeressati, un certo liberalismo ha cercato dei meccanismi giuridici che consentano di fare a meno delle virtù dei singoli. Ma questa concezione non pare risolvere vari problemi che attanagliano diverse società: per es. garantire più libertà, ma anche più controlli (per contrastare terrorismo e criminalità); favorire la coesione e la solidarietà fra le persone, ma anche rispondere alle esigenze non di rado confliggenti dei singoli, che a volte rivendicano insaziabilmente diritti nei confronti degli altri e dello Stato. La crisi delle democrazie deriva dalla mancanza di un ethos in grado di sorreggerle e dal dilagante individualismo. Risulta oggi imprescindibile promuovere le virtù civili e la diffusione di motivazioni a perseguire il bene comune anche quando contrasti con il proprio vantaggio. La principale sorgente di fioritura umana e sociale e di virtù civili sono le comunità umanizzatrici, e il loro inestimabile vivaio, nonché il fondamento cruciale della società, è la famiglia (come già sottolineavano Aristotele, Cicerone, Locke, Hegel e tanti altri). È dunque interesse cruciale dello Stato (anche per il liberale Rawls) promuovere questo istituto, che è una componente decisiva del bene comune politico. E va rilanciata un’antropologia relazionale (Tommaso d’Aquino): la vita associata è un elemento cruciale del bene di ciascuno.

Samek Lodovici, G., La socialità del bene. Riflessioni di etica fondamentale e politica su bene comune, diritti umani e virtù civili, Edizioni ETS, Pisa 2017:181 333 [http://hdl.handle.net/10807/98629]

La socialità del bene. Riflessioni di etica fondamentale e politica su bene comune, diritti umani e virtù civili

Samek Lodovici, Giacomo
2017

Abstract

Per far fronte a una società di soggetti autointeressati, un certo liberalismo ha cercato dei meccanismi giuridici che consentano di fare a meno delle virtù dei singoli. Ma questa concezione non pare risolvere vari problemi che attanagliano diverse società: per es. garantire più libertà, ma anche più controlli (per contrastare terrorismo e criminalità); favorire la coesione e la solidarietà fra le persone, ma anche rispondere alle esigenze non di rado confliggenti dei singoli, che a volte rivendicano insaziabilmente diritti nei confronti degli altri e dello Stato. La crisi delle democrazie deriva dalla mancanza di un ethos in grado di sorreggerle e dal dilagante individualismo. Risulta oggi imprescindibile promuovere le virtù civili e la diffusione di motivazioni a perseguire il bene comune anche quando contrasti con il proprio vantaggio. La principale sorgente di fioritura umana e sociale e di virtù civili sono le comunità umanizzatrici, e il loro inestimabile vivaio, nonché il fondamento cruciale della società, è la famiglia (come già sottolineavano Aristotele, Cicerone, Locke, Hegel e tanti altri). È dunque interesse cruciale dello Stato (anche per il liberale Rawls) promuovere questo istituto, che è una componente decisiva del bene comune politico. E va rilanciata un’antropologia relazionale (Tommaso d’Aquino): la vita associata è un elemento cruciale del bene di ciascuno.
ita
Monografia o trattato scientifico
Edizioni ETS
Samek Lodovici, G., La socialità del bene. Riflessioni di etica fondamentale e politica su bene comune, diritti umani e virtù civili, Edizioni ETS, Pisa 2017:181 333 [http://hdl.handle.net/10807/98629]
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