La diffusione di Internet ha portato cambiamenti rilevanti nell’ambito della ricerca a vari livelli: la Rete, infatti, si offre agli studiosi di molteplici discipline come “oggetto” di studio e, contemporaneamente, come “strumento” di studio. Alcune sue caratteristiche peculiari, quali la disponibilità di un insieme potenzialmente infinito di informazioni, il superamento delle barriere spazio-temporali, la veloce penetrazione nella popolazione mondiale ma, soprattutto, la sua capacità di stabilire connessioni fra le persone, ne hanno fatto un oggetto di studio particolarmente interessante, soprattutto secondo una prospettiva qualitativa. Dalla metà degli anni 90, però, i ricercatori delle scienze sociali hanno iniziato a considerare Internet anche come “strumento”, valorizzando appieno le sua caratteristiche di medium, ossia di mezzo per connettere persone, per farle comunicare, condividere significati e costruire conoscenza; aspetti questi che rappresentano lo specifico dei metodi e delle tecniche della ricerca qualitativa. Il contributo offre una rassegna degli strumenti disponibili per la ricerca qualitativa che non è da considerarsi esaustiva né tantomeno definitiva: l’evoluzione tecnologica è talmente rapida da rendere obsoleto ciò che si scrive già quasi nel momento stesso in cui lo si è fissato sul foglio. E’ pertanto fondamentale che il ricercatore qualitativo che si appresta ad utilizzare la mediazione informatica deve, innanzitutto, porsi in una logica meta-riflessiva, interrogandosi sulle motivazioni che guidano la scelta dello strumento, sulla coerenza tra strumento e obiettivi, tra strumento e tipologia/consistenza dei dati che si intendono produrre. Infatti, il mezzo tecnologico è appunto medium, qualcosa che si frappone tra me e l’altro e, proprio in ragione di questa sua natura, apporta dei cambiamenti alla relazione, alle modalità di produzione di senso e significati, sia nella fase in cui vengono pensati, che nella fase in cui vengono espressi, offrendo vincoli e risorse non buoni o cattivi di per sé, ma da valutare in relazione al contesto della ricerca.

Gatti, F. M., De Luca, P., La ricerca qualitativa nell'era di Internet, in De Luca, A., Le ricerche di mercato ¿ Guida pratica e teorica, Franco Angeli, Milano 2006 <<AM La prima collana di management in Italia>>,: 490-501 [http://hdl.handle.net/10807/8866]

La ricerca qualitativa nell'era di Internet

Gatti, Fabiana Maria;De Luca, Paola
2006

Abstract

La diffusione di Internet ha portato cambiamenti rilevanti nell’ambito della ricerca a vari livelli: la Rete, infatti, si offre agli studiosi di molteplici discipline come “oggetto” di studio e, contemporaneamente, come “strumento” di studio. Alcune sue caratteristiche peculiari, quali la disponibilità di un insieme potenzialmente infinito di informazioni, il superamento delle barriere spazio-temporali, la veloce penetrazione nella popolazione mondiale ma, soprattutto, la sua capacità di stabilire connessioni fra le persone, ne hanno fatto un oggetto di studio particolarmente interessante, soprattutto secondo una prospettiva qualitativa. Dalla metà degli anni 90, però, i ricercatori delle scienze sociali hanno iniziato a considerare Internet anche come “strumento”, valorizzando appieno le sua caratteristiche di medium, ossia di mezzo per connettere persone, per farle comunicare, condividere significati e costruire conoscenza; aspetti questi che rappresentano lo specifico dei metodi e delle tecniche della ricerca qualitativa. Il contributo offre una rassegna degli strumenti disponibili per la ricerca qualitativa che non è da considerarsi esaustiva né tantomeno definitiva: l’evoluzione tecnologica è talmente rapida da rendere obsoleto ciò che si scrive già quasi nel momento stesso in cui lo si è fissato sul foglio. E’ pertanto fondamentale che il ricercatore qualitativo che si appresta ad utilizzare la mediazione informatica deve, innanzitutto, porsi in una logica meta-riflessiva, interrogandosi sulle motivazioni che guidano la scelta dello strumento, sulla coerenza tra strumento e obiettivi, tra strumento e tipologia/consistenza dei dati che si intendono produrre. Infatti, il mezzo tecnologico è appunto medium, qualcosa che si frappone tra me e l’altro e, proprio in ragione di questa sua natura, apporta dei cambiamenti alla relazione, alle modalità di produzione di senso e significati, sia nella fase in cui vengono pensati, che nella fase in cui vengono espressi, offrendo vincoli e risorse non buoni o cattivi di per sé, ma da valutare in relazione al contesto della ricerca.
2006
Italiano
9788846472663
Gatti, F. M., De Luca, P., La ricerca qualitativa nell'era di Internet, in De Luca, A., Le ricerche di mercato ¿ Guida pratica e teorica, Franco Angeli, Milano 2006 <<AM La prima collana di management in Italia>>,: 490-501 [http://hdl.handle.net/10807/8866]
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