Il presente contributo illustra i principali risultati di una ricerca condotta sulle smart city lombarde al fine di valutarne l’‘inclusività’, ossia la capacità di includere nei progetti attuati anche le fasce più deboli della popolazione, dai poveri e bisognosi, ai malati, i bambini, gli anziani, gli immigrati. Coloro che infatti seguono il dibattito attuale sulle smart city sono consapevoli del fatto che l’attenzione si è sempre più spostata dagli aspetti tecnologici, che comunque rimangono caratteristica intrinseca delle smart city, agli aspetti di inclusione sociale (I. Beretta, 2015a). Con l’indagine svolta, quindi, si è tentato di comprendere se realmente le città intelligenti lombarde risultino ‘inclusive’ ed, eventualmente, in che cosa consista tale inclusività. Il lavoro si compone di 4 paragrafi. Nel primo si introduce il tema delle smart city accennando al rischio di dominio tecnologico insito in esse e a quello della mancanza di una reale capacità inclusiva. Nel secondo paragrafo si presenta il lavoro di indagine svolto; nel terzo vengono esposti i principali risultati; nel quarto e ultimo paragrafo si avanza qualche considerazione conclusiva.

Beretta, I., L'inclusività delle smart city lombarde: città a confronto, in Castrignanò, M., Landi, A. (ed.), La città e le sfide ambientali globali, FrancoAngeli, MILANO -- ITA 2016: 74- 86 [http://hdl.handle.net/10807/87214]

L'inclusività delle smart city lombarde: città a confronto

Beretta, Ilaria
Primo
2016

Abstract

Il presente contributo illustra i principali risultati di una ricerca condotta sulle smart city lombarde al fine di valutarne l’‘inclusività’, ossia la capacità di includere nei progetti attuati anche le fasce più deboli della popolazione, dai poveri e bisognosi, ai malati, i bambini, gli anziani, gli immigrati. Coloro che infatti seguono il dibattito attuale sulle smart city sono consapevoli del fatto che l’attenzione si è sempre più spostata dagli aspetti tecnologici, che comunque rimangono caratteristica intrinseca delle smart city, agli aspetti di inclusione sociale (I. Beretta, 2015a). Con l’indagine svolta, quindi, si è tentato di comprendere se realmente le città intelligenti lombarde risultino ‘inclusive’ ed, eventualmente, in che cosa consista tale inclusività. Il lavoro si compone di 4 paragrafi. Nel primo si introduce il tema delle smart city accennando al rischio di dominio tecnologico insito in esse e a quello della mancanza di una reale capacità inclusiva. Nel secondo paragrafo si presenta il lavoro di indagine svolto; nel terzo vengono esposti i principali risultati; nel quarto e ultimo paragrafo si avanza qualche considerazione conclusiva.
Italiano
La città e le sfide ambientali globali
978-88-917-4141-7
FrancoAngeli
Beretta, I., L'inclusività delle smart city lombarde: città a confronto, in Castrignanò, M., Landi, A. (ed.), La città e le sfide ambientali globali, FrancoAngeli, MILANO -- ITA 2016: 74- 86 [http://hdl.handle.net/10807/87214]
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