the volume is dedicated to a reconstruction of all the field work carried out by the "SCHOOL RESEARCH GROUP" by the regional observatory of multiethnicity and integration (ORIM) of the Regione Lombardia along the last 10 years. It reports methods, survey tools and the main findings of each in-field research.

Il volume è dedicato a ricostruire il lavoro del Gruppo di ricerca sulla Scuola dell Osservatorio regionale per l integrazione e la multietnicità in questi dieci di attività, riportando metodologie, struemnti di indagine eprincipali risultati ottenuti. Nel primo capitolo si illustra a grandi linee lo sviluppo delle iniziative e delle indagini sul campo (con le ipotesi di lavoro specifiche) e i possibili itinerari futuri, cioè le aree di indagine ancora scoperte. Nel secondo capitolo si entra nel merito di uno dei progetti più significativi del Gruppo Scuola, la Banca dati dei progetti di educazione interculturale, oggi pienamente funzionante con consultazione on line del catalogo che contiene quasi 1500 progetti. Oltre a ricostruire l itinerario metodologico che ha protato a definire gli Indicatori per l analisi dei progetti, si specificano le tecniche di validazione usate per classificare la Qualità e l Innovatività dei progetti; si passa inoltre ad analizzare, mediante le statistiche annualmente elaborate dalla stessa banca dati, l evoluzione della progettazione in Lombardia, quanto alla distribuzione sul territorio, alla scelta delle aree di intervento prioritarie, al tipo di fondi utilizzati per fare educazione itnerculturale e ai destinatari beneficiati. Si colloca,infine, il progetto Banca dati nel panorama nazionale, con un confronto a grandi linee con altre 2 esperienze in corso, che risultano assai meno significative e strutturate di quella lombarda. Nel terzo capitolo si entra nel merito dell articolato lavoro di ricerca che il Gruppo Scuola ha portato avanti in questi anni, a partire dal monitoraggio delle presenze nei vari ordini di scuola e con un successivo lavoro di approfondimento soprattutto nella scuola secondaria di II grado e nella formazione professionale. L indagine nella fascia d età 14-18 anni è stata particolarmente curata attraverso la ricerca, proprio per l importanza che riveste nei processi di inclusione e integrazione dei soggetti migranti e in particolare dei minori figli dell immigrazione (non necessariamente nati in Italia ma cresciti a contatto con la cultura italiana tramite la scuola e la formazione professionale). Viste attraverso l ottica dei diritti da garantire ai cittadini in crescita, e di quela dei servizi a sostegno della qualità della vita degli utenti, la scuola e la formazione appaiono in definitiva come laboratori di integrazione ; se in Lombardia si può dire che le agenzie si siano mobilitate significativamente e abbiamo afforntato le diverse emergenze con determinazione e innovatività, non si può pensare di avere mai definitivamente esaurito il compito di capire che cosa sta avvenendo e come all itnerno di questi mondi sociali in continua evoluzione. Nell avisione del Gruppo scuola, infatti, la ricerca, con i suoi strumenti di osservazione e di analisi, produce descrizioni e interpretazioni che immediatamente possono rientrare in gioco nelle stesse realtà formative indagate: il tentativo è quindi quello di innescare un circuito virtuoso tra ricerca, formazione e lavoro socio-educativo, all interno del quale chi si presta ad essere osservato e analizzato, ne trae beneficio, così come chi osserva e indaga, che coglie i limiti e i campi inesplorati.

Colombo, M., Besozzi, E., Santagati, M., Formazione come integrazione. Strumenti per osservare e capire i contesti educativi multietnici, Fondazione ISMU, Milano 2010: 90 [http://hdl.handle.net/10807/8518]

Formazione come integrazione. Strumenti per osservare e capire i contesti educativi multietnici

Colombo, Maddalena;Besozzi, Elena;Santagati, Mariagrazia
2010

Abstract

Il volume è dedicato a ricostruire il lavoro del Gruppo di ricerca sulla Scuola dell Osservatorio regionale per l integrazione e la multietnicità in questi dieci di attività, riportando metodologie, struemnti di indagine eprincipali risultati ottenuti. Nel primo capitolo si illustra a grandi linee lo sviluppo delle iniziative e delle indagini sul campo (con le ipotesi di lavoro specifiche) e i possibili itinerari futuri, cioè le aree di indagine ancora scoperte. Nel secondo capitolo si entra nel merito di uno dei progetti più significativi del Gruppo Scuola, la Banca dati dei progetti di educazione interculturale, oggi pienamente funzionante con consultazione on line del catalogo che contiene quasi 1500 progetti. Oltre a ricostruire l itinerario metodologico che ha protato a definire gli Indicatori per l analisi dei progetti, si specificano le tecniche di validazione usate per classificare la Qualità e l Innovatività dei progetti; si passa inoltre ad analizzare, mediante le statistiche annualmente elaborate dalla stessa banca dati, l evoluzione della progettazione in Lombardia, quanto alla distribuzione sul territorio, alla scelta delle aree di intervento prioritarie, al tipo di fondi utilizzati per fare educazione itnerculturale e ai destinatari beneficiati. Si colloca,infine, il progetto Banca dati nel panorama nazionale, con un confronto a grandi linee con altre 2 esperienze in corso, che risultano assai meno significative e strutturate di quella lombarda. Nel terzo capitolo si entra nel merito dell articolato lavoro di ricerca che il Gruppo Scuola ha portato avanti in questi anni, a partire dal monitoraggio delle presenze nei vari ordini di scuola e con un successivo lavoro di approfondimento soprattutto nella scuola secondaria di II grado e nella formazione professionale. L indagine nella fascia d età 14-18 anni è stata particolarmente curata attraverso la ricerca, proprio per l importanza che riveste nei processi di inclusione e integrazione dei soggetti migranti e in particolare dei minori figli dell immigrazione (non necessariamente nati in Italia ma cresciti a contatto con la cultura italiana tramite la scuola e la formazione professionale). Viste attraverso l ottica dei diritti da garantire ai cittadini in crescita, e di quela dei servizi a sostegno della qualità della vita degli utenti, la scuola e la formazione appaiono in definitiva come laboratori di integrazione ; se in Lombardia si può dire che le agenzie si siano mobilitate significativamente e abbiamo afforntato le diverse emergenze con determinazione e innovatività, non si può pensare di avere mai definitivamente esaurito il compito di capire che cosa sta avvenendo e come all itnerno di questi mondi sociali in continua evoluzione. Nell avisione del Gruppo scuola, infatti, la ricerca, con i suoi strumenti di osservazione e di analisi, produce descrizioni e interpretazioni che immediatamente possono rientrare in gioco nelle stesse realtà formative indagate: il tentativo è quindi quello di innescare un circuito virtuoso tra ricerca, formazione e lavoro socio-educativo, all interno del quale chi si presta ad essere osservato e analizzato, ne trae beneficio, così come chi osserva e indaga, che coglie i limiti e i campi inesplorati.
Italiano
Monografia o trattato scientifico
Colombo, M., Besozzi, E., Santagati, M., Formazione come integrazione. Strumenti per osservare e capire i contesti educativi multietnici, Fondazione ISMU, Milano 2010: 90 [http://hdl.handle.net/10807/8518]
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