La televisione per bambini rappresenta un oggetto di studio ampiamente esplorato dalla letteratura scientifica riconducibile all’area interdisciplinare dei Media Studies. Più che recensire in maniera esaustiva l’intero campo di studi, questo capitolo costruirà una mappa di esplorazione dei principali contributi che hanno inquadrato, spiegato e valutato ciò che accade quando il mondo dell’infanzia incontra quello dei media. Vale la pena fin dall’inizio precisare che la metafora dei mondi non è affatto casuale ma ci ricorda, al contrario, come in tale incontro siano coinvolti molteplici sistemi – di vita, di produzione, di consumo, di ricezione, di cultura e di società – e come non sia per niente scontato trovare il giusto punto di osservazione dal quale illuminarli tutti, in contemporanea e nelle loro reciproche interdipendenze. Il percorso che qui proponiamo focalizzerà l’attenzione tanto sulle diverse prospettive di ricerca quanto sui risultati conoscitivi che attraverso di esse sono stati raggiunti. Una sistematizzazione dello stato dell’arte è fuori dagli obiettivi di questo capitolo. Ciò che si tenterà di perseguire sarà piuttosto una revisione critica della letteratura scientifica che metta in relazione la conoscenza prodotta con il contesto sociale da cui è emersa. Ogni approccio presentato sarà dunque illustrato alla luce delle specifiche concezioni di infanzia e media che lo hanno ispirato e degli specifici modelli di responsabilità e aspettative che esso stesso è in grado di ispirare. A seconda di come sia i media che l’infanzia sono pensati e descritti, emergono infatti attese, giudizi e quadri di responsabilità differenziati. Si tenterà così di affrontare la letteratura non tanto nella sua autonomia scientifica quanto piuttosto nel suo dialogo ininterrotto ma non sempre esplicito con quelle idee di mondo da cui scaturisce e a cui fa ritorno. Nel concreto, il capitolo offrirà due possibili e complementari punti d’ingresso alla letteratura sulla televisione e l’infanzia. In primo luogo, saranno presentate e confrontate le due principali tradizioni di ricerca che hanno informato sguardi, definizioni e questioni del campo di studio, le teorie degli effetti di matrice socio-psicologica e i Cultural Studies, la cui matrice è invece riconducibile alla sociologia della cultura sviluppata nel contesto britannico. Il capitolo proseguirà poi con un secondo possibile punto d’ingresso alla letteratura sulla televisione per l’infanzia, ovvero una ricognizione dei criteri normativi elaborati dalla ricerca per la valutazione della qualità dell’offerta mediale per bambini. In linea con una revisione della letteratura focalizzata non sulla ricerca in sé bensì sulla sua relazione con il contesto sociale, si renderà conto di come la riflessione accademica abbia lavorato per tradurre le acquisizioni scientifiche in parametri e indicazioni, valide sia per la progettazione di nuovi prodotti televisivi che per la valutazione di quelli già esistenti.

Murru, M. F., La riflessione teorica sulla Children Television nella prospettiva dei media studies: modelli, categorie interpretative, valutazioni, in Aroldi, P. (ed.), Piccolo Schermo. Che cos'è e come funziona la Children's Television, Guerini & Associati, Milano 2015: 175- 202 [http://hdl.handle.net/10807/79449]

La riflessione teorica sulla Children Television nella prospettiva dei media studies: modelli, categorie interpretative, valutazioni

Murru, Maria Francesca
2015

Abstract

La televisione per bambini rappresenta un oggetto di studio ampiamente esplorato dalla letteratura scientifica riconducibile all’area interdisciplinare dei Media Studies. Più che recensire in maniera esaustiva l’intero campo di studi, questo capitolo costruirà una mappa di esplorazione dei principali contributi che hanno inquadrato, spiegato e valutato ciò che accade quando il mondo dell’infanzia incontra quello dei media. Vale la pena fin dall’inizio precisare che la metafora dei mondi non è affatto casuale ma ci ricorda, al contrario, come in tale incontro siano coinvolti molteplici sistemi – di vita, di produzione, di consumo, di ricezione, di cultura e di società – e come non sia per niente scontato trovare il giusto punto di osservazione dal quale illuminarli tutti, in contemporanea e nelle loro reciproche interdipendenze. Il percorso che qui proponiamo focalizzerà l’attenzione tanto sulle diverse prospettive di ricerca quanto sui risultati conoscitivi che attraverso di esse sono stati raggiunti. Una sistematizzazione dello stato dell’arte è fuori dagli obiettivi di questo capitolo. Ciò che si tenterà di perseguire sarà piuttosto una revisione critica della letteratura scientifica che metta in relazione la conoscenza prodotta con il contesto sociale da cui è emersa. Ogni approccio presentato sarà dunque illustrato alla luce delle specifiche concezioni di infanzia e media che lo hanno ispirato e degli specifici modelli di responsabilità e aspettative che esso stesso è in grado di ispirare. A seconda di come sia i media che l’infanzia sono pensati e descritti, emergono infatti attese, giudizi e quadri di responsabilità differenziati. Si tenterà così di affrontare la letteratura non tanto nella sua autonomia scientifica quanto piuttosto nel suo dialogo ininterrotto ma non sempre esplicito con quelle idee di mondo da cui scaturisce e a cui fa ritorno. Nel concreto, il capitolo offrirà due possibili e complementari punti d’ingresso alla letteratura sulla televisione e l’infanzia. In primo luogo, saranno presentate e confrontate le due principali tradizioni di ricerca che hanno informato sguardi, definizioni e questioni del campo di studio, le teorie degli effetti di matrice socio-psicologica e i Cultural Studies, la cui matrice è invece riconducibile alla sociologia della cultura sviluppata nel contesto britannico. Il capitolo proseguirà poi con un secondo possibile punto d’ingresso alla letteratura sulla televisione per l’infanzia, ovvero una ricognizione dei criteri normativi elaborati dalla ricerca per la valutazione della qualità dell’offerta mediale per bambini. In linea con una revisione della letteratura focalizzata non sulla ricerca in sé bensì sulla sua relazione con il contesto sociale, si renderà conto di come la riflessione accademica abbia lavorato per tradurre le acquisizioni scientifiche in parametri e indicazioni, valide sia per la progettazione di nuovi prodotti televisivi che per la valutazione di quelli già esistenti.
Italiano
Piccolo Schermo. Che cos'è e come funziona la Children's Television
978-88-6250-596-3
Guerini & Associati
Murru, M. F., La riflessione teorica sulla Children Television nella prospettiva dei media studies: modelli, categorie interpretative, valutazioni, in Aroldi, P. (ed.), Piccolo Schermo. Che cos'è e come funziona la Children's Television, Guerini & Associati, Milano 2015: 175- 202 [http://hdl.handle.net/10807/79449]
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