Nella prospettiva proposta nel presente volume, l’integrated reporting costituisce una scelta che l’impresa assume ed esprime mediante l’adozione di specifici accorgimenti informativi che contraddistinguono i propri documenti di rendicontazione. In quanto scelta volontaria si tratta di una variabile che può contraddistinguere con maggiore o minore intensità i documenti ora citati. Il capitolo descrive anzitutto la metodologia impiegata per osservare le caratteristiche assunte da tale variabile in un campione di imprese italiane. Ma l’osservazione, di per sé, aiuta poco a comprendere le ragioni e le opportunità che hanno spinto le imprese selezionate a compiere le proprie scelte di integrated reporting. Per tale ragione l’analisi prende in considerazione anche una seconda variabile, la presenza di una connotazione territoriale nell’identità di tali imprese. Si tratta anche in questo caso di una variabile che esprime una scelta d’impresa tale da contraddistinguere la natura dello stesso soggetto istituzionale e l’orientamento strategico di fondo. In altri termini si tratta di una scelta che, nel breve e medio periodo, non va incontro a cambiamenti repentini e può ben rappresentare una costante, rispetto alle scelte di integrated reporting.

D'este, C., Fellegara, A. M., Galli, D., Integrated thinking e identità territoriale: l'ipotesi e il metodo di ricerca, in Fellegara, A., D'este, C., Galli, D., Livelli di disclosure e scelte di integrated reporting nelle grandi imprese italiane. L'informativa aziendale tra globalizzazione e identità territoriale, Franco Angeli, Milano 2015 <<ACCOUNTING & BUSINESS STUDIES>>,: 61-90 [http://hdl.handle.net/10807/78892]

Integrated thinking e identità territoriale: l'ipotesi e il metodo di ricerca

D'Este, Carlotta
Primo
;
Fellegara, Anna Maria
Secondo
;
Galli, Davide
Ultimo
2015

Abstract

Nella prospettiva proposta nel presente volume, l’integrated reporting costituisce una scelta che l’impresa assume ed esprime mediante l’adozione di specifici accorgimenti informativi che contraddistinguono i propri documenti di rendicontazione. In quanto scelta volontaria si tratta di una variabile che può contraddistinguere con maggiore o minore intensità i documenti ora citati. Il capitolo descrive anzitutto la metodologia impiegata per osservare le caratteristiche assunte da tale variabile in un campione di imprese italiane. Ma l’osservazione, di per sé, aiuta poco a comprendere le ragioni e le opportunità che hanno spinto le imprese selezionate a compiere le proprie scelte di integrated reporting. Per tale ragione l’analisi prende in considerazione anche una seconda variabile, la presenza di una connotazione territoriale nell’identità di tali imprese. Si tratta anche in questo caso di una variabile che esprime una scelta d’impresa tale da contraddistinguere la natura dello stesso soggetto istituzionale e l’orientamento strategico di fondo. In altri termini si tratta di una scelta che, nel breve e medio periodo, non va incontro a cambiamenti repentini e può ben rappresentare una costante, rispetto alle scelte di integrated reporting.
Italiano
978-88-917-0903-5
Franco Angeli
D'este, C., Fellegara, A. M., Galli, D., Integrated thinking e identità territoriale: l'ipotesi e il metodo di ricerca, in Fellegara, A., D'este, C., Galli, D., Livelli di disclosure e scelte di integrated reporting nelle grandi imprese italiane. L'informativa aziendale tra globalizzazione e identità territoriale, Franco Angeli, Milano 2015 <>,: 61-90 [http://hdl.handle.net/10807/78892]
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