The conceptual lexicography that has been elaborated throughout history runs the risk of identifying history of philosophy with doxoscopy and of ideally reducing the history of problems to an abstract inventory of immutable questions. Probably, the combination of the two perspectives allows to solve a couple of empirical problems: the fact that concepts are not simply listed in a more or less up to date inventory of terms; and the fact that problems are not simply an abstract and invariable structure which is not influenced by the cultural environment of a given age. History always shows the strong and close connection between problems and concepts, to the extent that the flexibility or the nuance of a concept will always affect a change in the content. This requires applying ontology to the building of a relational database, where concepts and problems are tied together in a structure of relationships which is open and which can be empowered. The concept of field, which has already been outlined by Joachim Ritter, seems to show several solutions to such problem.

La lessicografia concettuale elaborata storicamente va incontro al duplice rischio di identificare la storia della filosofia con la dossoscopia e di ridurre idealmente la storia dei problemi a una sorta di astratto inventario di questioni immutabili. Probabilmente la combinazione delle due prospettive permette di risolvere empiricamente alcune difficoltà: per esempio che i concetti stessi non vengano riuniti in un mero inventario, più o meno aggiornato, di termini, e che i problemi non siano sublimati nella costruzione di una struttura astratta e invariabile, indipendente dall’orizzonte culturale specifico di un’epoca. In realtà la storia manifesta sempre l’estesa e forte connessione dei concetti e dei problemi, tanto che la flessibilità e le sfumature dei concetti determinano sempre una mutabilità dei problemi, e ciò esige l’elaborazione di un’ontologia applicata alla realizzazione di una base di dati relazionale, in cui concetti e problemi siano articolati in una struttura di relazioni aperta e potenziabile. Il concetto di campo, già individuato da Joachim Ritter, mi sembra che possa indicare alcune soluzioni alla questione a cui si è accennato.

Marassi, M., Feld-Begriff und Problemgeschichte, in Pozzo, R., Sgarbi, M. (ed.), Eine Typologie der Formen der Begriffsgeschichte in «Archiv für Begriffsgeschichte», Sonderheft 7. vol. 7, Meiner, Hamburg 2010: 163- 177 [http://hdl.handle.net/10807/7810]

Feld-Begriff und Problemgeschichte

Marassi, Massimo
2010

Abstract

La lessicografia concettuale elaborata storicamente va incontro al duplice rischio di identificare la storia della filosofia con la dossoscopia e di ridurre idealmente la storia dei problemi a una sorta di astratto inventario di questioni immutabili. Probabilmente la combinazione delle due prospettive permette di risolvere empiricamente alcune difficoltà: per esempio che i concetti stessi non vengano riuniti in un mero inventario, più o meno aggiornato, di termini, e che i problemi non siano sublimati nella costruzione di una struttura astratta e invariabile, indipendente dall’orizzonte culturale specifico di un’epoca. In realtà la storia manifesta sempre l’estesa e forte connessione dei concetti e dei problemi, tanto che la flessibilità e le sfumature dei concetti determinano sempre una mutabilità dei problemi, e ciò esige l’elaborazione di un’ontologia applicata alla realizzazione di una base di dati relazionale, in cui concetti e problemi siano articolati in una struttura di relazioni aperta e potenziabile. Il concetto di campo, già individuato da Joachim Ritter, mi sembra che possa indicare alcune soluzioni alla questione a cui si è accennato.
Tedesco
Eine Typologie der Formen der Begriffsgeschichte in «Archiv für Begriffsgeschichte», Sonderheft 7. vol. 7
978-3-7873-1917-6
Meiner
Marassi, M., Feld-Begriff und Problemgeschichte, in Pozzo, R., Sgarbi, M. (ed.), Eine Typologie der Formen der Begriffsgeschichte in «Archiv für Begriffsgeschichte», Sonderheft 7. vol. 7, Meiner, Hamburg 2010: 163- 177 [http://hdl.handle.net/10807/7810]
File in questo prodotto:
Non ci sono file associati a questo prodotto.

I documenti in IRIS sono protetti da copyright e tutti i diritti sono riservati, salvo diversa indicazione.

Utilizza questo identificativo per citare o creare un link a questo documento: https://hdl.handle.net/10807/7810
Citazioni
  • ???jsp.display-item.citation.pmc??? ND
  • Scopus ND
  • ???jsp.display-item.citation.isi??? ND
social impact