Nel corso del tempo si è assistito ad un insieme di trasformazioni del mercato e dei contesti organizzativi che ha contribuito alla creazione del concetto di capitale umano e ha posto l’accento sul contributo fornito dalle risorse umane. Questa consapevolezza si é configurata nel concetto di Diversity Management, che può essere definito come la valorizzazione del personale e della diversità che lo caratterizza, al fine di eliminare le discriminazioni e dare importanza al contributo che ciascuno può dare per il raggiungimento degli obiettivi aziendali e di un vantaggio competitivo. La diversità di genere (Gender Balance) rappresenta un tema delicato che ha fortemente caratterizzato le decisioni aziendali degli ultimi anni. L’approvazione della Legge 120/2011 ha spinto le aziende italiane a prendere in esame ed attuare politiche di Gender Balance al proprio interno. Per rispondere a questa esigenza, il libro si pone l’obiettivo di esplorare, approfondire e infine sintetizzare non solo i diversi contributi della letteratura a riguardo, ma anche mettere in evidenza il punto di vista psicosociale e giuslavoristico. Il testo intende esser una guida per orientarsi nella tematica del Gender Balance. In virtù di questo, nella prima parte del libro si presenta lo scenario socio-demografico e giuslavoristico del tema partendo dalla definizione di Diversity Management e Gender Balance per arrivare a fornire una fotografia del ruolo della donna nel mercato lavorativo di oggi evidenziando: le differenze di ruolo, di occupazione e disoccupazione di genere, nonché il Quadro normativo italiano. La seconda parte invece è il risultato dell’Innovation Lab di ASAM rivolto alle tematiche di Gender Balance. Per un anno il mondo accademico e quello aziendale (pubblico e privato) si sono confrontati e hanno collaborato insieme attraverso una metodologia interdisciplinare. Professionisti delle Risorse Umane, legali, manager, hanno portato la loro esperienza, condiviso allo stesso tavolo le migliori pratiche operative in essere e confrontato i diversi approcci al tema. I capitoli di questa sezione del testo, rappresentano alcuni esempi di politiche specifiche attuate nell’organizzazione, come parte integrante della strategia d’impresa, per gestire la differenza di genere. Ogni case history riporta il percorso seguito dall’azienda: stato dell’arte, processi implementati e risultati ottenuti. Il testo si conclude con la rilettura del tema e di quanto emerso dall’innovation Lab da parte di una rilettrice esperta della voce delle donne. Colei che ha creato e alimentato costantemente un importante blog dove donne manager di rilievo hanno portato le loro esperienze.

Gatti, F. M., Salazar, A. V. V. P., Parte prima, in Gatti, F. (ed.), Gender Balance. Una questione aperta, EDUCatt, Milano 2016: 7- 31 [http://hdl.handle.net/10807/77940]

Parte prima

Gatti
Primo
;
2016

Abstract

Nel corso del tempo si è assistito ad un insieme di trasformazioni del mercato e dei contesti organizzativi che ha contribuito alla creazione del concetto di capitale umano e ha posto l’accento sul contributo fornito dalle risorse umane. Questa consapevolezza si é configurata nel concetto di Diversity Management, che può essere definito come la valorizzazione del personale e della diversità che lo caratterizza, al fine di eliminare le discriminazioni e dare importanza al contributo che ciascuno può dare per il raggiungimento degli obiettivi aziendali e di un vantaggio competitivo. La diversità di genere (Gender Balance) rappresenta un tema delicato che ha fortemente caratterizzato le decisioni aziendali degli ultimi anni. L’approvazione della Legge 120/2011 ha spinto le aziende italiane a prendere in esame ed attuare politiche di Gender Balance al proprio interno. Per rispondere a questa esigenza, il libro si pone l’obiettivo di esplorare, approfondire e infine sintetizzare non solo i diversi contributi della letteratura a riguardo, ma anche mettere in evidenza il punto di vista psicosociale e giuslavoristico. Il testo intende esser una guida per orientarsi nella tematica del Gender Balance. In virtù di questo, nella prima parte del libro si presenta lo scenario socio-demografico e giuslavoristico del tema partendo dalla definizione di Diversity Management e Gender Balance per arrivare a fornire una fotografia del ruolo della donna nel mercato lavorativo di oggi evidenziando: le differenze di ruolo, di occupazione e disoccupazione di genere, nonché il Quadro normativo italiano. La seconda parte invece è il risultato dell’Innovation Lab di ASAM rivolto alle tematiche di Gender Balance. Per un anno il mondo accademico e quello aziendale (pubblico e privato) si sono confrontati e hanno collaborato insieme attraverso una metodologia interdisciplinare. Professionisti delle Risorse Umane, legali, manager, hanno portato la loro esperienza, condiviso allo stesso tavolo le migliori pratiche operative in essere e confrontato i diversi approcci al tema. I capitoli di questa sezione del testo, rappresentano alcuni esempi di politiche specifiche attuate nell’organizzazione, come parte integrante della strategia d’impresa, per gestire la differenza di genere. Ogni case history riporta il percorso seguito dall’azienda: stato dell’arte, processi implementati e risultati ottenuti. Il testo si conclude con la rilettura del tema e di quanto emerso dall’innovation Lab da parte di una rilettrice esperta della voce delle donne. Colei che ha creato e alimentato costantemente un importante blog dove donne manager di rilievo hanno portato le loro esperienze.
Italiano
Gender Balance. Una questione aperta
9788893350235
EDUCatt
Gatti, F. M., Salazar, A. V. V. P., Parte prima, in Gatti, F. (ed.), Gender Balance. Una questione aperta, EDUCatt, Milano 2016: 7- 31 [http://hdl.handle.net/10807/77940]
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