Muovendo dall'edizione critica della "Pentecoste" procurata nel 1987 da Simone Albonico, questo studio isola e indaga la terza fase redazionale dell'inno sacro manzoniano, compresa tra la riscrittura del 1819 e la conclusione del 1822. Attraverso un'accurata analisi testuale e intertestuale (con particolare riferimento al "Cinque Maggio" e al coro di Ermengarda), si riporta la stesura di questa zona del manoscritto al clima tragico delle repressioni seguite al fallimento del moti del marzo 1821. L'invocazione dei sette doni dello Spirito santo, ripresi da Isaia e dalla dottrina cattolica, viene spiegata in questa luce. Confrontando, poi, il lascito di questa terza fase redazionale con quello delle fasi contigue, se ne coglie contrastivamente la specificità, sottolineando fra l'altro la diversa concezione pneumatologica che sovrintende alle strofe finali dell'inno, composte nel 1822 sulla traccia non più di Isaia ma della Lettera ai Galati.

Langella, G., Le consolazioni dello Spirito nella terza "Pentecoste", in Bardazzi, G. (ed.), I "cantici" di Manzoni. "Inni Sacri", cori, poesie civili dopo la conversione, Pensa MultiMedia, Lecce - Rovato (BS) 2015: <<QUADERNI GINEVRINI D'ITALIANISTICA>>, 195- 206 [http://hdl.handle.net/10807/77696]

Le consolazioni dello Spirito nella terza "Pentecoste"

Langella, Giuseppe
2015

Abstract

Muovendo dall'edizione critica della "Pentecoste" procurata nel 1987 da Simone Albonico, questo studio isola e indaga la terza fase redazionale dell'inno sacro manzoniano, compresa tra la riscrittura del 1819 e la conclusione del 1822. Attraverso un'accurata analisi testuale e intertestuale (con particolare riferimento al "Cinque Maggio" e al coro di Ermengarda), si riporta la stesura di questa zona del manoscritto al clima tragico delle repressioni seguite al fallimento del moti del marzo 1821. L'invocazione dei sette doni dello Spirito santo, ripresi da Isaia e dalla dottrina cattolica, viene spiegata in questa luce. Confrontando, poi, il lascito di questa terza fase redazionale con quello delle fasi contigue, se ne coglie contrastivamente la specificità, sottolineando fra l'altro la diversa concezione pneumatologica che sovrintende alle strofe finali dell'inno, composte nel 1822 sulla traccia non più di Isaia ma della Lettera ai Galati.
Italiano
I "cantici" di Manzoni. "Inni Sacri", cori, poesie civili dopo la conversione
978-88-6760-263-6
Pensa MultiMedia
Langella, G., Le consolazioni dello Spirito nella terza "Pentecoste", in Bardazzi, G. (ed.), I "cantici" di Manzoni. "Inni Sacri", cori, poesie civili dopo la conversione, Pensa MultiMedia, Lecce - Rovato (BS) 2015: <<QUADERNI GINEVRINI D'ITALIANISTICA>>, 195- 206 [http://hdl.handle.net/10807/77696]
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