The book retraces the life and work of the priest Giulio Tarra (1832-1889), the first director of the Pious Institute for poor country deaf-mutes of Milan. Educator, teacher and intellectual, he dedicated his life to the deaf children, heading the Pious Institute from his priestly ordination (1855) until his death. Tarra’s efforts aimed to promote the personal, cultural and social development of students. He was also one of the protagonists of the international scientific discussion about the teaching and educational methods for deaf-mutes. Tarra strongly defended the oral system: he was firmly convinced that teaching “words with words” could stimulate the social inclusion of the deaf. The book summarizes the results of an archival and bibliographical research.

A 160 anni dalla fondazione del Pio Istituto sordomuti poveri di campagna di Milano, il libro ricostruisce la vita e le opere del suo primo direttore, il sacerdote Giulio Tarra (1832-1889). Educatore, maestro e letterato, egli dedicò la sua esistenza ai sordomuti, curando la formazione dei bambini e dei ragazzi accolti presso il Pio Istituto. Alla guida di questo Ente dall’ordinazione sacerdotale (1855) fino alla morte, Tarra profuse energie per promuovere una solida maturazione personale, culturale e sociale degli allievi. Il suo contributo, inoltre, si estese anche al di fuori del Pio Istituto: egli fu protagonista, difatti, del dibattito scientifico internazionale sui metodi d’istruzione dei sordomuti, difendendo strenuamente il sistema orale, che considerava il più efficace canale di inclusione sociale del giovane non udente. Attraverso l’utilizzo di fonti sia edite sia archivistiche, il volume ripercorre il lavoro di don Tarra nella realtà del sordomutismo, mettendo in particolar luce il suo apporto nel campo della pedagogia speciale italiana ed europea.

Debe', A., «Fatti per arte parlanti». Don Giulio Tarra e l’educazione dei sordomuti nella seconda metà dell’Ottocento, EDUCatt, Milano 2014: 102 [http://hdl.handle.net/10807/74433]

«Fatti per arte parlanti». Don Giulio Tarra e l’educazione dei sordomuti nella seconda metà dell’Ottocento

Debe', Anna
Primo
2014

Abstract

A 160 anni dalla fondazione del Pio Istituto sordomuti poveri di campagna di Milano, il libro ricostruisce la vita e le opere del suo primo direttore, il sacerdote Giulio Tarra (1832-1889). Educatore, maestro e letterato, egli dedicò la sua esistenza ai sordomuti, curando la formazione dei bambini e dei ragazzi accolti presso il Pio Istituto. Alla guida di questo Ente dall’ordinazione sacerdotale (1855) fino alla morte, Tarra profuse energie per promuovere una solida maturazione personale, culturale e sociale degli allievi. Il suo contributo, inoltre, si estese anche al di fuori del Pio Istituto: egli fu protagonista, difatti, del dibattito scientifico internazionale sui metodi d’istruzione dei sordomuti, difendendo strenuamente il sistema orale, che considerava il più efficace canale di inclusione sociale del giovane non udente. Attraverso l’utilizzo di fonti sia edite sia archivistiche, il volume ripercorre il lavoro di don Tarra nella realtà del sordomutismo, mettendo in particolar luce il suo apporto nel campo della pedagogia speciale italiana ed europea.
Italiano
Monografia o trattato scientifico
EDUCatt
Debe', A., «Fatti per arte parlanti». Don Giulio Tarra e l’educazione dei sordomuti nella seconda metà dell’Ottocento, EDUCatt, Milano 2014: 102 [http://hdl.handle.net/10807/74433]
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