Il saggio affronta il rapporto tra cibo, religione e ordinamenti giuridici. Delineati i principi posti a base dei principali complessi normativi di Regole Alimentari Religiose (RAR) e analizzato l'impatto di questi all'interno dei rispettivi ordinamenti confessionali lo scritto si sofferma sull'impatto delle RAR negli ordinamenti civile ed in particolare della possibilità di configurazione di un diritto soggettivo di libertà religiosa alimentare inteso come diritto ad adeguare la propria dieta alimentare alle prescrizioni religiose sul tema. Due le possibili declinazioni di tale diritto. Quella negativa con i problemi di bilanciamento degli interessi a volte in conflitto: quelli ad esempio con il benessere animale o quelli più stringenti derivanti dalle possibili dinamiche conflittuali all'interno della famiglia. Poi quella positiva che prende in considerazioni gli obblighi da parte dello Stato di garantire ad esempio una assistenza spirituale alimentare nelle istituzioni chiuse (ospedali, penitenziali, caserme) e in quelle a queste assimilabili (scuole, azienze, etc.). Per finire il saggio si occupa del significato economico della produzione di cibo religiosamente conforme e della questione delle certificazioni alimentari religiose.

Chizzoniti, A. G. M., Cibo, religione e diritto, in Chizzoniti, A. G. M. (ed.), Cibo, religione e diritto. Nutrimento per il corpo e per l'anima, Libellula Edizioni, Tricase 2015: <<e-Reprint. Nuovi Studi di diritto ecclesiastico e canonico>>, 49- 78 [http://hdl.handle.net/10807/72413]

Cibo, religione e diritto

Chizzoniti, Antonio Giuseppe Maria
2015

Abstract

Il saggio affronta il rapporto tra cibo, religione e ordinamenti giuridici. Delineati i principi posti a base dei principali complessi normativi di Regole Alimentari Religiose (RAR) e analizzato l'impatto di questi all'interno dei rispettivi ordinamenti confessionali lo scritto si sofferma sull'impatto delle RAR negli ordinamenti civile ed in particolare della possibilità di configurazione di un diritto soggettivo di libertà religiosa alimentare inteso come diritto ad adeguare la propria dieta alimentare alle prescrizioni religiose sul tema. Due le possibili declinazioni di tale diritto. Quella negativa con i problemi di bilanciamento degli interessi a volte in conflitto: quelli ad esempio con il benessere animale o quelli più stringenti derivanti dalle possibili dinamiche conflittuali all'interno della famiglia. Poi quella positiva che prende in considerazioni gli obblighi da parte dello Stato di garantire ad esempio una assistenza spirituale alimentare nelle istituzioni chiuse (ospedali, penitenziali, caserme) e in quelle a queste assimilabili (scuole, azienze, etc.). Per finire il saggio si occupa del significato economico della produzione di cibo religiosamente conforme e della questione delle certificazioni alimentari religiose.
Italiano
Cibo, religione e diritto. Nutrimento per il corpo e per l'anima
9788867353040
Libellula Edizioni
Chizzoniti, A. G. M., Cibo, religione e diritto, in Chizzoniti, A. G. M. (ed.), Cibo, religione e diritto. Nutrimento per il corpo e per l'anima, Libellula Edizioni, Tricase 2015: <<e-Reprint. Nuovi Studi di diritto ecclesiastico e canonico>>, 49- 78 [http://hdl.handle.net/10807/72413]
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