Il principio di non discriminazione è sinonimo di uguaglianza, anche se di essa è conseguenza. In effetti, l’uguaglianza implica un giudizio di valore teorico, è un’affermazione del pensiero che attiene all’essenza dell’uomo, mentre la non discriminazione riguarda il comportamento dell’uomo, è, in certo modo, il precetto che deriva dalla scoperta del valore. L’uguaglianza è un “sì”, la non discriminazione è un “no”. Sono due facce di una medesima medaglia. Infatti, i due termini – non discriminazione, uguaglianza - sono collegati nei più solenni attuali documenti giuridici, dalle dichiarazioni e convenzioni internazionali sui diritti dell’uomo, alle Costituzioni nazionali. Il principio di non discriminazione o di uguaglianza, in cui si ravvisa un criterio di giustizia, è uno dei cardini della cultura giuridica moderna; il suo ingresso nel lessico culturale, giuridico e politico contemporaneo è ormai ampiamente acquisito ed è considerato architrave dei moderni ordinamenti giuridici. Presente in tutti gli ambiti della vita sociale, esso è declinato in una miriade di sfaccettature e articolato in un quadro di norme di varia provenienza e natura elaborate in molteplici contesti. Tra questi: economia, imprenditoria, lavoro, immigrazione, politica, inclusione, integrazione, retribuzione, sicurezza sociale, formazione professionale e, appunto, bioetica e biodiritto. L’ampiezza, la complessità e la mole di documenti giuridici a riguardo impone ai fini del contributo una scelta dei profili da considerare. Esso, dunque, non ha alcuna pretesa di esaustività, ma pone semplicemente l’accento su alcuni degli aspetti che più interessano il principio di non discriminazione-uguaglianza nell’ambito del biodiritto, considerando in special modo le questioni più spinose e dibattute. Il contributo si articola nei seguenti punti: 1. Uguaglianza: una conquista della modernità. - 2. Dignità umana ed uguaglianza. - 3. Le nuove discriminazioni all’inizio e alla fine della vita umana. - 4. Uguaglianza e famiglia. 5. Uguaglianza, democrazia e pace

Casini, M., Casini, C., Voce "Non discriminazione (principio di)", in Enciclopedia di Bioetica e Scienza giuridica, ESI, Napoli 2015: 478-510 [http://hdl.handle.net/10807/72030]

Non discriminazione (principio di)

Casini, Marina;
2015

Abstract

Il principio di non discriminazione è sinonimo di uguaglianza, anche se di essa è conseguenza. In effetti, l’uguaglianza implica un giudizio di valore teorico, è un’affermazione del pensiero che attiene all’essenza dell’uomo, mentre la non discriminazione riguarda il comportamento dell’uomo, è, in certo modo, il precetto che deriva dalla scoperta del valore. L’uguaglianza è un “sì”, la non discriminazione è un “no”. Sono due facce di una medesima medaglia. Infatti, i due termini – non discriminazione, uguaglianza - sono collegati nei più solenni attuali documenti giuridici, dalle dichiarazioni e convenzioni internazionali sui diritti dell’uomo, alle Costituzioni nazionali. Il principio di non discriminazione o di uguaglianza, in cui si ravvisa un criterio di giustizia, è uno dei cardini della cultura giuridica moderna; il suo ingresso nel lessico culturale, giuridico e politico contemporaneo è ormai ampiamente acquisito ed è considerato architrave dei moderni ordinamenti giuridici. Presente in tutti gli ambiti della vita sociale, esso è declinato in una miriade di sfaccettature e articolato in un quadro di norme di varia provenienza e natura elaborate in molteplici contesti. Tra questi: economia, imprenditoria, lavoro, immigrazione, politica, inclusione, integrazione, retribuzione, sicurezza sociale, formazione professionale e, appunto, bioetica e biodiritto. L’ampiezza, la complessità e la mole di documenti giuridici a riguardo impone ai fini del contributo una scelta dei profili da considerare. Esso, dunque, non ha alcuna pretesa di esaustività, ma pone semplicemente l’accento su alcuni degli aspetti che più interessano il principio di non discriminazione-uguaglianza nell’ambito del biodiritto, considerando in special modo le questioni più spinose e dibattute. Il contributo si articola nei seguenti punti: 1. Uguaglianza: una conquista della modernità. - 2. Dignità umana ed uguaglianza. - 3. Le nuove discriminazioni all’inizio e alla fine della vita umana. - 4. Uguaglianza e famiglia. 5. Uguaglianza, democrazia e pace
Italiano
Enciclopedia di Bioetica e Scienza giuridica
978-88-495-3024-7
Casini, M., Casini, C., Voce "Non discriminazione (principio di)", in Enciclopedia di Bioetica e Scienza giuridica, ESI, Napoli 2015: 478-510 [http://hdl.handle.net/10807/72030]
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