Ambrose’s Nachleben in the writers of Aquileia is shown here as in a diptych: on one side, Rufinus of Aquileia in his Expositio Symboli mounts a polite but frank defence of some differences in wording and concepts of the local Creed from Roman Creed against the rejection of them that the bishop of Milan declared in his Explanatio Symboli; on the other, the Carolingian hymn writer Pauline of Aquileia imitates – but like in a recantation – the authoritative Ambrosian hymn in honor of Sts. Peter and Paul, in order to mitigate the pre-eminent exaltation of Peter, so to get around the hot topic of judicial supremacy claimed by the Roman Pope on the secular power.

Il Nachleben di Ambrogio negli scrittori di Aquileia è qui illustrato come in un dittico: da una parte, Rufino ingaggia nella propria Expositio Symboli una garbata ma schietta difesa delle particolari differenze formulari del Credo locale contro il loro rigetto dichiarato dal vescovo milanese nella sua Explanatio Symboli; dall’altra, l’innografo carolingio Paolino imita quasi in controcanto l’autorevole inno ambrosiano in onore dei Ss. Pietro e Paolo, correggendone la parzialità petrina-romana, così da aggirare il tema scottante del primato giurisdizionale rivendicato dal Papa sul potere laico.

Persic, A., Aquileia e Ambrogio dopo Ambrogio. La difesa rufiniana delle «adiecta» locali al Simbolo contraddette da Ambrogio e la relazione critica-imitativa dell’inno «In sanctorum Petri et Pauli» del patriarca poeta Paolino II con il rispettivo modello ambrosiano., in Boucheron, P., Gioanni, S. (ed.), La mémoire d'Ambroise de Milan. Usages politiques et sociaux d’une autorité patristique en Italie (Ve-XVIIIe siècle)., Publications de la Sorbonne - École Française de Rome, Parigi Roma 2015: <<PUBLICATIONS DE LA SORBONNE. HISTOIRE ANCIENNE ET MEDIEVALE>>, 261- 297 [http://hdl.handle.net/10807/71572]

Aquileia e Ambrogio dopo Ambrogio. La difesa rufiniana delle «adiecta» locali al Simbolo contraddette da Ambrogio e la relazione critica-imitativa dell’inno «In sanctorum Petri et Pauli» del patriarca poeta Paolino II con il rispettivo modello ambrosiano.

Persic, Alessio
2015

Abstract

Il Nachleben di Ambrogio negli scrittori di Aquileia è qui illustrato come in un dittico: da una parte, Rufino ingaggia nella propria Expositio Symboli una garbata ma schietta difesa delle particolari differenze formulari del Credo locale contro il loro rigetto dichiarato dal vescovo milanese nella sua Explanatio Symboli; dall’altra, l’innografo carolingio Paolino imita quasi in controcanto l’autorevole inno ambrosiano in onore dei Ss. Pietro e Paolo, correggendone la parzialità petrina-romana, così da aggirare il tema scottante del primato giurisdizionale rivendicato dal Papa sul potere laico.
Italiano
La mémoire d'Ambroise de Milan. Usages politiques et sociaux d’une autorité patristique en Italie (Ve-XVIIIe siècle).
978-2-7283-1131-6
Persic, A., Aquileia e Ambrogio dopo Ambrogio. La difesa rufiniana delle «adiecta» locali al Simbolo contraddette da Ambrogio e la relazione critica-imitativa dell’inno «In sanctorum Petri et Pauli» del patriarca poeta Paolino II con il rispettivo modello ambrosiano., in Boucheron, P., Gioanni, S. (ed.), La mémoire d'Ambroise de Milan. Usages politiques et sociaux d’une autorité patristique en Italie (Ve-XVIIIe siècle)., Publications de la Sorbonne - École Française de Rome, Parigi Roma 2015: <<PUBLICATIONS DE LA SORBONNE. HISTOIRE ANCIENNE ET MEDIEVALE>>, 261- 297 [http://hdl.handle.net/10807/71572]
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